CITTA' DI PIOSSASCO

CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER N° 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO - - CATEGORIA D1

scadenza consegna domande: ore 12.00 del 16 Luglio 2008

 

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IL DIRETTORE GENERALE

In esecuzione alla propria determinazione n. 225 del 29.05.2008

richiamate le vigenti norme in materia di disciplina di espletamento dei concorsi in particolare:

  • il DPR 9 maggio 1994 n. 487, così come modificato dal DPR 30 ottobre 1996 n. 693;
  • il regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, delle modalità concorsuali e di assunzione e deirequisiti di accesso, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 143 del 1.8.2003 e successive modificazioni e integrazioni;
  • la deliberazione della Giunta Comunale n. 48 del 03.04.2007 con la quale è stato approvato il piano delle assunzioni per l’anno 2007;

RENDE NOTO CHE

E’ indetto un concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato e con orario di servizio a tempo pieno di n. 1 istruttore direttivo amministrativo – Categoria D1.

E’ garantita la pari opportunità fra uomini e donne per l’accesso al lavoro e per quanto concerne il trattamento economico.

Il presente bando viene emanato tenendo conto delle disposizioni in materia di assunzioni obbligatorie prevedendo la riserva per gli appartenenti alle categorie protette di cui alla Legge 68/99 e la riserva prevista dall’art. 18, comma 6 del D.Lgs 215/2001, come modificato dall’art. 12 del D.Lgs n. 197/05, e dall’art. 11, comma 1, lettera c, del D.Lgs 236/03.

ART. 1 - REQUISITI PER L’AMMISSIONE

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti che dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione e sui quali l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare eventuali accertamenti:

A) Requisiti culturali

diploma di laurea (DL) di durata non inferiore a quattro anni conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 509/99, ovvero laurea specialistica (LS) di durata quinquennale (ora denominata laurea magistrale (LM) ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera b)del D.M. 22 ottobre 2004 n. 270) in giurisprudenza o economia e commercio.

oppure

laurea come da DM 509/99 e s.m.i., ovvero diploma di laurea antecedente il DM 509/99 o laurea specialistica come da DM 28.11.2000 in una delle classi in cui risultano equiparate le lauree ai sensi del Decreto Interministeriale 5.5.2004 e s.m.i., con esperienza di almeno 3 anni di servizio consecutivo nella categoria C (ex VI QF) o equiparabile, prestato nel profilo professionale coerente con il posto messo a concorso presso Comuni, Province, Regioni, Consorzi di EE.LL., Società o Fondazioni a totale o prevalente partecipazione dei medesimi.

B) Requisiti generali
  • cittadinanza italianao di uno degli Stati membri dell’Unione Europea (i cittadini di tali Stati dovranno avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana);
  • età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalla norme vigenti per il collocamento a riposo;
  • iscrizione nelle liste elettorali, ovvero, per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici negli Stato di appartenenza o di provenienza;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo.

Non potranno essere ammessi alla selezione coloro che:

  • abbiano riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
  • siano stati destituiti, oppure dispensati o licenziati dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione per incapacità o persistente insufficiente rendimento;
  • siano stati dichiarati decaduti o licenziati da impiego pubblico per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

 

ART. 2 - DOMANDA E TERMINE DI PRESENTAZIONE

Le domande di ammissione al concorso, redatte su carta semplice e firmate dagli aspiranti di proprio pugno secondo lo schema allegato A) al presente bando, dovranno pervenire al Comune di Piossasco entro le ore 12,00 del termine perentorio di 30 giorni che decorre dal giorno della pubblicazione dell’avviso di concorso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.Si precisa che il giorno della pubblicazione rientra nel computo dei 30 gg..

Alla domanda dovrà essere allegata copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità, pena esclusione.

La domanda può essere presentata:

direttamente al servizio protocollo del Comune – Piazza Tenente Nicola n. 4 – Piossasco, neiseguenti orari: lunedì – venerdì: 10,30 – 13,30

martedì – giovedì: 9,00 – 12,00

mercoledì: 14,00 – 17,00

in caso di consegna della domanda al servizio protocollo farà fede la ricevuta rilasciata dal Servizio stesso mediante apposizione del timbro del protocollo sulla seconda copia della domanda esibita dal candidato.

    • via fax al numero 011-9027276 – non potendo garantirela ricezione in tempo utile delle domande presentate utilizzando altri numeri di fax del Comune di Piossasco si precisa che non verranno prese in considerazione le domande inviate a numeri di fax diversi da quello sopra citato.

Il candidato dovrà conservare ed esibire, qualora richiesta, copia della ricevuta che attesta la corretta e regolare trasmissione via fax al numero 011-9027276 della propria domanda entro il termine perentorio sopra indicato.

In caso di invio a mezzo fax il candidato avrà cura di indicare il numero di fogli complessivamente trasmessi nella copertina di invio.

    • a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di Piossasco – Piazza Tenente Nicola n. 4 – 10045 Piossasco (To). Si precisa che non farà fede la data dell’ufficio postale accettante.

Non verranno prese in considerazione le domande di partecipazione al concorso pervenute con modalità diverse da quelle sopra citate.

Costituisce motivo di non ammissione al concorso la mancanza della firma sulla domanda di ammissione al concorso e della copia fotostatica del documento di identità in corso di validità.

ART. 3 - DICHIARAZIONI DA FORMULARE NELLA DOMANDA

Nella domanda gli aspiranti, ai sensi dell’art. 46 del T.U. approvato con DPR 445/00, sotto la loro personale responsabilità, consapevoli delle sanzioni previste dall’art. 76 del citato T.U. nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, devono dichiarare:

  • il cognome e il nome;
  • la data e il luogo di nascita;
  • la residenza (con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, l’indicazione dell’eventuale recapito telefonico nonchè l’indirizzo al quale l’Amministrazione dovrà inviare le comunicazioni relative al concorso). Il concorrente è tenuto a comunicare, con le stesse modalità seguite per la presentazione della domanda, ogni variazione di recapito;
  • il possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso con l’indicazione della Facoltà in quale anno scolastico e con quale votazione è stato conseguito. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero, il candidato deve specificare di essere in possesso della dichiarazione, rilasciata dall’Autorità competente, che tale titolo di studio è riconosciuto equipollente al titolo di studio richiesto dal bando;
  • il possesso della cittadinanza italiana oppure l’appartenenza ad uno degli Stati dell’Unione Europea;
  • il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione;
  • di avere il godimento dei diritti civili e politici;
  • di non aver subito condanne penali e di non avere procedimento penali in corso;
  • di non essere stato destituito, dispensato o decaduto dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • di essere in possesso dell’idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere;
  • la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  • l’autorizzazione al Comune di Piossasco all’utilizzo dei dati personali contenuti nella domanda per le finalità relative al concorso nel rispetto della Legge 675/96 e s.m.i.;
  • l’eventuale attuale servizio come dipendente presso Pubblica Amministrazione;
  • l’eventuale servizio di almeno 3 anni consecutivi nella categoriaC (ex VI q.f.) o equiparabile, prestato nel profilo professionale coerente con il posto messo a concorso (Istruttore Amministrativo o equiparabile) presso Comuni, Province, Regioni, Consorzi di EE.LL., Società o Fondazioni a totale o prevalente partecipazione dei medesimi;
  • gli eventuali precedenti servizi presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti di impiego;
  • il possesso di eventuali requisiti che danno diritto alla precedenza o alla preferenza alla nomina;
  • l’eventuale possesso di una delle condizioni previste dalla normativa in materia di riserve di posti a favore dei militari volontari, ai sensi dell’art. 18, comma 6, del D.Lgs 215/01, come modificato dall’art. 12, D.Lgs 197/05, e dell’art. 11, comma 1, lettera c, del D.Lgs 236/03;
  • l’eventuale ausilio necessario, se portatore di handicap, per sostenere le prove d’esame, nonchè la necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 20 della Legge 104/92, allegando allo scopo idonea certificazione rilasciata dalla competente ASL;
  • la lingua straniera in cui sostenere il colloquio nell’ambito della prova orale scelta tra inglese e francese;
  • l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando e delle vigenti norme regolamentari concernenti la disciplina dei concorsi;
  • i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea dovranno altresì dichiarare di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenente o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Il candidato dovrà inoltre allegare un dettagliato curriculum culturale e professionale.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del domicilio o del recapito da parte del candidato o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di domicilio o del recapito indicato nella domanda.

ART. 4 - TRATTAMENTO ECONOMICO

Il rapporto di lavoro è regolato dalle norme di Legge, dal Regolamento Organico e da tutti gli atti amministrativi comunaliche lo regolano e che si intendono incondizionatamente accettati dal concorrente all’atto della nomina in servizio.

Al posto di cui trattasi, inquadrato nella categoria D – posizione economica D1, competono i seguenti emolumenti stabiliti dal vigente CCNL Comparto Regioni – Enti Locali:

stipendio iniziale annuo lordo: € 20.398,71

indennità di comparto: € 622,80

tredicesima mensilità, assegno per il nucleo familiare se e in quanto dovuto; altre eventuali indennità previste dal CCNL Comparto Regioni – Enti Locali se dovute. Tutti gli emolumenti sopra indicati sono soggetti alle trattenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

Quanto sopra corrisponde ad un importo netto in busta paga pari a circa Euro 1.220,00.

ART. 5 - PROVE D’ESAME

Le prove d’esame consistono in due prove scritte, una delle quali può essere a contenuto teorico-pratica, dimostrativa anche dell’uso delle apparecchiature e delle procedure informatiche ed una prova orale comprendente anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera scelta fra la lingua inglese e la lingua francese.

Le materie d’esame sono: ordinamento delle autonomie locali;elementi di diritto costituzionale, amministrativo, diritto civile; nozioni di diritto penale; atti e procedimenti amministrativi; legislazione sui principali servizi comunali; legislazione in materia di ordinamento finanziario, contabile e tributario degli enti locali; disciplina del rapporto di lavoro negli enti locali; conoscenza della lingua inglese o della lingua francese.

I candidati durante l’espletamento delle prove scritte non possono consultare appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, ma solo dizionari o testi di legge non commentati e solo se autorizzati dalla commissione esaminatrice.

Il diario e il luogo dove si sosterranno le prove scritte verrà pubblicato dal giorno 15.07.2008 sul sito web del Comune di Piossasco al seguente indirizzo: www.comune.piossasco.to.it

I candidati che non avranno ricevuto comunicazione di esclusione dal concorso, dovranno pertanto presentarsi nei giorni e presso la sede che verrà indicata sul sito web del Comune di Piossasco per sostenere le prove d’esame con un documento di identità in corso di validità.

Conseguono l’ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione non inferiore a 21/30 o equivalente.

Sono a disposizione della Commissione esaminatrice punti 30 per ogni singola prova.

L’elenco dei candidati ammessi a sostenere il colloquio verrà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Piossasco e sul sito web del Comune di Piossasco: www.comune.piossaco.to.it

 

La data in cui sostenere la prova orale per i candidati ammessi sarà comunicata in sede di seconda prova scritta e verrà tempestivamente pubblicata sul sito web del Comune di Piossasco al seguente indirizzo: www.comune.piossasco.to.it

I candidati ammessi a sostenere il colloquio dovranno presentarsi con un documento di identità in corso di validità.

NON SEGUIRANNO ALTRE COMUNICAZIONI IN MERITO AL CALENDARIO D’ESAME.

ART. 6 - PRESELEZIONE EVENTUALE

La Commissionesi riserva la facoltà di procedere, nel caso in cui dovessero pervenire almeno 50 domande con una tolleranza del 20% in aumento, ad una prova di preselezione a quiz riguardanti gli argomenti delle prove scritte e le caratteristiche attitudinali relative al profilo professionale da ricoprire. La prova consisterà in 20 domande a risposta multipla da svolgere in un tempo di 30 minuti. Ad ogni risposta esatta verrà assegnato 1 punto e, a seguito della preselezione, saranno ammessi alle prove scritte previste all’articolo precedente i primi 25Candidati nonchè tutti coloro che avranno conseguito il medesimo punteggio del quindicesimocandidato.La prova di preselezione serve esclusivamente a determinare il numero dei candidati ammessi alle prove scritte e non costituisce elemento aggiuntivo di valutazione di merito nel prosieguo del concorso. Solo ed esclusivamente nel caso in cui si debba ricorrere alla preselezione si procederà alla convocazione scritta individuale dei candidati per comunicare la data in cui si svolgerà la prova preselettiva; viceversa, gli stessi saranno tenuti a presentarsi nei giorni e alle ore indicati nel precedente articolo 5) senza ulteriore comunicazione.

 

ART. 7 - GRADUATORIA DI MERITO

Espletate le prove del concorso, la commissione giudicatrice redige la graduatoria di merito, secondo l’ordine decrescente delle votazioni complessive riportate da ciascun candidato, risultante dalla somma della media dei voti riportati nelle prove scritte e dal voto ottenuto in quella orale. La graduatoria finale sarà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Piossasco e, dal giorno della sua pubblicazione decorrono i termini in relazione alla sua efficacia per il tempo previsto dalla normativa vigente. Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità.

Nel periodo di efficacia della graduatoria potranno essere eventualmente coperti posti sia a tempo indeterminato che a tempo determinato che, entro tale data, dovessero rendersi disponibili. L’accettazione dell’assunzione a tempo determinato non preclude il mantenimento del posto in graduatoria per l’eventuale assunzione a tempo indeterminato per la copertura dei posti che dovessero rendersi vacanti nel periodo di validità della graduatoria stessa.

ART. 8 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi della Legge 675/96 e s.m.i., il Comune di Piossasco, si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati. Tutti i dati forniti saranno trattati per i fini esclusivi del presente concorso e per l’eventuale stipula del contratto individuale di lavoro, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

 

ART. 9 - ADEMPIMENTI RICHIESTI AL VINCITORE

Al termine delle operazioni concorsuali, se due o più candidati ottengono pari punteggio, sarà preferito il candidato più giovane di età ai sensi dell’art. 2) della Legge 191/1998. Il concorrente vincitore del concorso, sarà invitato a far pervenire all’Ente, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricevuta comunicazione, i documenti atti a dimostrare il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso al pubblico impiego e previsti dalla normativa regolante la materia ovvero a produrre le dichiarazioni rese con le modalità previste dalla normativa in materia di semplificazione dell’azione amministrativa.

Dovrà in ogni caso consegnare copia dello stato di servizio militare o del foglio matricolare o del foglio di congedo illimitato o certificato dell’esito di leva o di iscrizione nelle liste di leva e dovrà altresì consegnare il certificato rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio attestante il possesso dell’idoneità fisica come indicata all’art. 1) del presente bando, eventuali imperfezioni devono essere specificatamente menzionate con dichiarazione che non menomano l’attitudine fisica all’impiego da svolgere. Non sarà ritenuto valido il certificato medico rilasciato da struttura diversa da quella sopra indicata. Per i candidati invalidi di guerra o invalidi civili per fatti di guerra o assimilati od invalidi per servizio il certificato medico deve essere rilasciato dall’Autorità Sanitaria di cui all’art. 6 n. 3 della Legge 3.6.1950 n. 375, nella forma prescritta dall’ultimo comma dell’art. 4 e dell’art. 5 del DPR 18.6.1952 n. 1176.

 

ART. 10 - NOMINA IN PROVA

Il vincitore che consegue la nomina in prova sarà invitato ad assumere servizio entro 30 giorni dalla comunicazione ufficiale. Lo stesso, dovrà altresì presentare la documentazione prescritta dalla normativa vigente (indicata sulla lettera di nomina) e dal bando di concorso così come specificato all’art. 9.

Il vincitore che senza impedimento legittimo non assuma servizio entro il termine e secondo le modalità sopracitate decade dalla nomina. L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione al concorso e per l’assunzione in ruolo comporta, in qualunque tempo, la risoluzione del rapporto di impiego eventualmente costituito.

Su domanda e per giustificati motivi, l’Amministrazione potrà concedere la proroga del termine.

Ai sensi dell’art. 14 bis del CCNL 6.7.95, la nomina è soggetta ad un periodo di prova di mesi sei. La partecipazione al concorso comporta l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel presente bando.

ART. 11 - NORME FINALI

Il Comune di Piossasco si riserva la facoltà insindacabile di revocare, sospendere o prorogare il presente bando o di non procedere ad alcuna assunzione. L’effettiva assunzione, in ogni caso, avverrà compatibilmente con le disposizioni normative in materia di assunzione del personale.

Ai sensi dell’art. 56 del vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, delle modalità concorsuali e di assunzione e dei requisiti di accesso, il Responsabile del Procedimento è il Presidente della Commissione esaminatrice.

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Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Servizio Personale del Comune di Piossasco – Piazza Tenente Nicola n. 4 – Piossasco (tel. 011-9027256).

 

Il bando può essere consultato sul sito internet: www.comune.piossasco.to.it

Piossasco, 17 giugno 2008

 

IL DIRETTORE GENERALE

Dr. Corrado PAROLA

 

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