- coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, degli insegnanti e degli operatori sociali;
- riduzione della sempre più diffusa “fuga degli sportivi”: sviluppando sul territorio maggiori punti di ritrovo e di aggregazione per quei giovani che, non potendo disporre di impianti sportivi intesi come campi e palasport, si vedono costretti a spostarsi verso altre città.
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