CHE COS’E’ IL PLG
Il Piano Locale Giovani (PLG) è lo strumento promosso dagli Enti Locali per negoziare e armonizzare interessi diversi individuando obiettivi comuni per l’attuazione di politiche giovanili orientate allo sviluppo locale.
Il PLG è un documento e pertanto definisce le condizioni, obiettivi, modalità e risorse per lo sviluppo delle politiche giovanili, inoltre costituisce un sistema di relazioni tra soggetti collettivi diversi, in modo da favorire lo sviluppo e l’aumento della partecipazione dei giovani alle decisioni locali attraverso il lavoro comune.
È una sperimentazione avviata in 80 Comuni Italiani (27 capofila) e ha coinvolto 4050 giovani, introdotta grazie al progetto “Diritti al Futuro”, promosso dalla Rete Inter, insieme ad ANCI e Forum Nazionale dei Giovani, e ha tenuto conto delle indicazioni del Ministero delle Politiche Giovanili in merito al sostegno all’autonomia, nelle forme dell’accesso alla cassa, al lavoro e al credito.
La fascia d’età dei giovani più coinvolta è stata quella dai 16-29 anni.
In Piemonte la sperimentazione è stata avviata a Biella, Casale Monferrato e a Giaveno.
ATTORI:
L’attore principale del PLG è l’intera comunità locale, intesa come un processo di “Impresa Sociale” (lavoro coordinato di più soggetti con tempi e modalità diversi) con un effettiva partecipazione attiva dei giovani coinvolti, mentre il titolare del processo è il Comune, in quanto rappresentante della Comunità con supporto dell’amministrazione provinciale.
Vengono coinvolti gli attori/organizzazioni del territorio, nell’ottica di far partecipare tutti
OBIETTIVI:
- Promuovere l’autonomia personale e sociale: all’interno di percorsi di riqualificazione del tempo libero, dello sviluppo della creatività e l’aggregazione, (promozione e sostegno delle iniziative dei giovani nei campi della socializzazione e della creatività, sostegno alla creazione di impresa, anche in forma cooperativa e no profit, in particolare nei settori della creatività, della conoscenza e dell’informazione anche attraverso la attivazione di risorse locali di supporto all’accesso al credito, iniziative di giovani nei campi dell’animazione sociale, sportiva, culturale e valorizzazione di iniziative quali scambi, stages, servizio volontario nazionale, ecc.);
- Migliorare e generalizzare l’accesso alla società della informazione e della conoscenza: attraverso l’innovazione nei processi di scambio e diffusione dell’informazione, a partire da una riqualificazione e potenziamento degli Informagiovani e utilizzo delle nuove teconologie per la diffusione delle informazioni;
- Impostare le politiche giovanili territoriali in una logica di rete locale: la Città di Piossasco insieme ai Comuni di Bruino, Beinasco, Orbassano, Rivalta di Torino e Volvera hanno avviato il tavolo sovracomunale per i PLG in continuità con l’esperienza del Tavolo giovani del Piano di Zona il progetto “Imprendiamoci Bene”.
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