Settembre 2008
Il Comune di Piossasco, dopo l’esperienza condotta in questi 14 anni, ha elaborato un nuovo progetto Consiglio Comunale Ragazzi, quale strumento d’apprendistato alla cittadinanza, di partecipazione alla vita della propria città tramite una sperimentazione pratica ed attiva del diritto di parola, dell’informazione e dell’assunzione di responsabilità.
La nuova proposta di lavoro mantiene al centro i temi dell'educazione alla cittadinanza, della legalità e della convivenza civile prevedendo la realizzazione di due percorsi paralleli, uno nella scuola elementare e uno nella scuola media, co-progettati dal Comune, dalla Scuola, e la gestione concreta degli stessi.
Nell'anno scolastico 2007/2008 il CCR ha voluto festeggiare il 60° anniversario della Costituzione Italiana e il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948-2008).
Hanno partecipato al percorso, tra gennaio e giugno 2008, dedicato ai “Diritti e doveri dei bambini, dei ragazzi, dei giovani” tutte le classi prime e seconde della Scuola Media Statale “A. Cruto”e cinque classi (3A Gramsci; 3A, 4A e 4B Ungaretti; 5A Morandi) delle Scuole Elementari di Piossasco.
Le cinque classi elementari coinvolte hanno lavorato sulla tematica predisponendo materiali per la mostra organizzata alla Scuola Ungaretti la prima settimana di giugno, con buona partecipazione di alunni e genitori, e allestendo uno spettacolo con gli scritti elaborati dai bambini “Pinocchio nel paese dei diritti”.
Anche le classi prime e seconde medie hanno approfondito la tematica in autonomia con i propri insegnanti durante l'anno scolastico.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, eletto a febbraio 2008 su base rappresentativa e volontaria e formato da 28 ragazzi e ragazze delle classi prime e seconde medie, ha approfondito il tema partecipando all'Incontro d'Area dei CCR in primavera, confrontandosi con altri giovani di altri comuni vicini per riflettere sui loro diritti e su come i giovani li vedono e li vivono.
Il tema “diritti dei giovani” è stato affrontato scegliendo due articoli di riferimento:
- L'articolo 21 della Costituzione cita “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
- L'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo cita “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”
Tre i momenti di discussione:
- Un primo momento: i Consiglieri hanno ricercato e analizzato il significato letterale delle singole parole e hanno poi ricostruito il significato dell'intera frase, notando quanto <alcune parole sembrano semplici e nascondono significati difficili da capire fino in fondo>.
- Un secondo momento di riflessione è stato il gioco di gruppo delle “immagini in libertà”, attraverso il quale i Consiglieri hanno scelto 11 immagini da loro ritenute significative, immagini che facevano loro pensare agli articoli analizzati.
- un terzo momento di riflessione i Consiglieri hanno svolto individualmente il gioco “libertà di pensiero”, esprimendosi sul significato che loro stessi danno al termine 'libertà', sul concetto di 'limite' che è strettamente legato alla parola libertà, sul significato che assume il termine 'libertà' nella società in cui vivono.
Le conclusioni a cui sono arrivati sono state lette al Sindaco e alla Cittadinanza di Piossasco in occasione del 25 aprile.
Alcuni pensieri che i ragazzi hanno espresso in quell’occasione <La parola libertà ci fa pensare che ogni persona deve avere la libertà di dire la sua idea ... Ci fa pensare a tutte quelle persone nel mondo che non hanno il diritto di parlare liberamente ... Ci fa pensare che possiamo dire quello che pensiamo motivando le nostre parole ... Ci fa pensare alle persone che vivono sotto dittatura e che non possono esprimere la loro opinione senza rischiare di essere picchiati o ricattati ...>
Per coinvolgere i coetanei e la cittadinanza hanno invece pensato di proporre la proiezione a settembre di due film sul tema dei diritti: “Osama” e “La musica nel cuore”.
Il primo verrà visto dagli allievi della Scuola Media per favorire la riflessione in classe sul tema attuale e importante dei diritti negati. Il secondo verrà proposto il 17 settembre 2008 all'interno del “Cineforum al Mulino” per coinvolgere giovani e adulti sul tema della famiglia come valore e sulla musica come arte e non solo.
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