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PIANO DELLA PERFORMANCE

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Piano della Performance - Triennio 2011 - 2013
>> Scarica il documento in formato pdf

>> Scarica la deliberazione di Giunta Comunale n. 214 del 23.11.2011 di variazione del Piano della Perfomance e Piano degli obiettivi ( scaricabile in formato pdf)

1. Presentazione del Piano

1.1 Introduzione

Quello che state leggendo è il documento programmatico con cui il Comune di Piossasco comunica:

  • gli indirizzi e gli obiettivi strategici che guideranno la sua azione nei prossimi tre anni
  • gli obiettivi operativi assegnati al personale dirigenziale nel 2011
  • i relativi indicatori che permettono la misurazione e la valutazione della performance ottenuta.

Il Piano garantisce la coerenza tra gli indirizzi strategici (Consiglio e Giunta) pluriennali, gli obiettivi annuali e i sistemi di misurazione e valutazione della performance. Per ottenere questa coerenza, riporta in un unico documento i dati gestiti dagli strumenti di pianificazione, programmazione, controllo e valutazione dell’ente:

  • Piano generale di sviluppo 2011-2014
  • Bilancio annuale e pluriennale
  • Relazione previsionale programmatica
  • Piano esecutivo di gestione (PEG)
  • Piano dettagliato degli obiettivi
  • Sistema generale di valutazione del personale.

Il presente Piano è rivolto sia al personale, sia ai cittadini. Esso persegue quindi obiettivi di leggibilità e di affidabilità dei dati. Il primo aspetto si rispecchia nella scelta di adottare un linguaggio il più possibile comprensibile e non burocratico. Il secondo aspetto è garantito dalla seguente dichiarazione.

1.2 Dichiarazione di affidabilità dei dati

Tutti i dati qui contenuti derivano dai documenti pubblici del Comune indicati nell’elenco precedente. Tali documenti sono stati elaborati e pubblicati nel rispetto della vigente normativa in materia di certezza, chiarezza e precisione dei dati.

1.3 Processo seguito per la predisposizione del Piano

In data 9/06/2009 l'attuale Amministrazione si è insediata, dopo aver vinto le elezioni sulla base di un preciso programma elettorale.

Nei mesi successivi la Giunta comunale ha tempestivamente tradotto il programma elettorale in una serie di linee strategiche che sono state aggiornate di anno in anno, nel Piano generale di sviluppo e nella Relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di ogni anno.

In data 29/04/2011 il Consiglio comunale, con deliberazione n. 29, ha approvato il Bilancio e la Relazione previsionale e programmatica.

In data 25/05 la Giunta comunale ha approvato il Piano esecutivo di gestione e il Piano degli Obiettivi.

In data 14/04 e 10/06 la Giunta, il Direttore Generale e l’Organismo indipendente di valutazione (OIV) hanno declinato gli scenari strategici e operativi definiti nei documenti precedenti in obiettivi assegnati alle strutture e ai dirigenti. Tale operazione è frutto di un dialogo tra il vertice e i dirigenti, i quali hanno avanzato tempestivamente le loro proposte. Gli obiettivi delle strutture e dei dirigenti sono stati definiti in modo da essere:

  • rilevanti e pertinenti
  • specifici e misurabili
  • tali da determinare un significativo miglioramento
  • annuali (salve eccezioni)
  • commisurati agli standard
  • confrontabili almeno al triennio precedente
  • correlati alle risorse disponibili.

I dirigenti hanno quindici giorni di tempo dalla data di approvazione del presente Piano per tradurre gli obiettivi assegnati in obiettivi per ogni singolo funzionario titolare di Posizione organizzativa e per comunicare adeguatamente agli altri dipendenti gli obiettivi assegnati alla struttura di appartenenza al fine di garantire la partecipazione di tutto il personale al perseguimento degli obiettivi stessi.

In ogni momento del Ciclo annuale di gestione della performance è diritto-dovere degli attori coinvolti nel processo di aggiornare gli obiettivi e i relativi indicatori in presenza di novità importanti ai fini della loro rilevanza e raggiungibilità.

Entro il 30 settembre 2011, contestualmente alla delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio, ogni dirigente presenta all’OIV una relazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi di pertinenza e l’OIV relaziona alla Giunta sullo stato d’avanzamento del Ciclo della performance.

La data del 31 dicembre è il termine ultimo per il raggiungimento degli obiettivi annuali.

Nei mesi successivi l’OIV e il Direttore generale elaborano la Relazione sulla performance, da validare e trasmettere non oltre il 30 giugno 2012.

1.4 Principio di miglioramento continuo

Il presente documento è redatto per la prima volta in questa forma. Il Comune persegue il fine di migliorare continuamente e progressivamente affinare il sistema di raccolta e comunicazione dei dati di performance. Pertanto nel corso del 2011 saranno rilevati ulteriori dati che andranno a integrare il presente documento, aggiornato tempestivamente anche in funzione della sua visibilità al cittadino (ved. oltre il capitolo dedicato alla trasparenza).

 

2. Identità

2.1 L'ente Comune di Piossasco

Il Comune di Piossasco è un Ente locale dotato di rappresentatività generale, secondo i principi della Costituzione italiana e nel rispetto delle leggi dello Stato. Assicura l'autogoverno della comunità che vive nel territorio comunale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo e il pluralismo civile, sociale, politico, economico, educativo, culturale e informativo. Cura e tutela inoltre il patrimonio storico, artistico, culturale, linguistico, ecologico, paesaggistico, urbanistico e strutturale in cui gli abitanti di Piossasco vivono e lavorano. Promuove il miglioramento costante delle condizioni di vita della comunità in termini di salute, pace e sicurezza.

Chi volesse approfondire il ruolo, le finalità e i principi generali di funzionamento del Comune, può leggere lo Statuto comunale, disponibile sul sito all'indirizzo www.comune.piossasco.to.it.

2.2 Il Comune in cifre

Il Comune di Piossasco si colloca immediatamente a sud-ovest dell’area metropolitana di Torino.

Alla data di preparazione del presente Piano i principali dati dimensionali sono i seguenti:

 

 

 

Trend

Territorio

km2

39,99

 

Altitudine media sul liv. del mare

m

304

 

Abitanti

18279

In aumento

Abitanti per km2

457

 

Età media

anni

41,8

In aumento

Un maggiore dettaglio sui dati dimensionali sono riportati sul sito del Comune all’indirizzo http://www.comune.piossasco.to.it/homepage/cittaincifre.htm

Nel territorio di Piossasco si può riscontrare un clima particolarmente favorevole, grazie al quale, sin dall'età del ferro, è stato possibile lo sviluppo di insediamenti umani.

Piossasco ha inoltre un’importante storia medioevale come testimoniano i suoi tre castelli, i resti delle mura del ricetto ed il borgo di San Vito con la chiesa omonima. Dei tre castelli medioevali è attualmente perfettamente conservato solo il più recente, tardo napoleonico, castello dei Nove Merli, nome probabilmente originato da un' alleanza di nobili (i merli appunto) nata per difendere il territorio; questo nome è tuttora presente nel simbolo della cittadina (vedere lo stemma). Degli altri due castelli, uno fu bombardato e distrutto durante l'avanzata francese ed in particolare durante il violento scontro della battaglia della Marsaglia (4 ottobre 1663) , l'altro fu abbandonato prima di essere completato.

Per molti decenni centro prevalentemente agricolo, conosce uno sviluppo esponenziale negli anni settanta-ottanta con l'apertura del grande polo industriale della FIAT di Rivalta.

Maggiori informazioni sulla storia di Piossasco possono essere lette sul sito all’indirizzo http://www.comune.piossasco.to.it/storia-arte/indicestoria.htm

2.3 Come operiamo

Nella propria azione, il Comune si conforma ai seguenti principi e criteri:

  • agire in base a processi di pianificazione, programmazione, realizzazione e controllo distinguendo con chiarezza il ruolo di indirizzo, controllo e governo degli organi politici dal ruolo di gestione della dirigenza;
  • garantire legittimità, regolarità, efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa, nonché la congruenza tra risultati conseguiti ed obiettivi predefiniti dagli organi politici;
  • favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e amministrative, garantire il pluralismo e i diritti delle minoranze;
  • garantire la trasparenza e l'imparzialità dell'Amministrazione e dell'informazione dei cittadini sul suo funzionamento;
  • riconoscere e promuovere i diritti dei cittadini-utenti, anche attraverso adeguate politiche di snellimento dell'attività amministrativa;
  • cooperare con soggetti privati nell'esercizio di servizi e per lo svolgimento di attività economiche e sociali, garantendo al Comune adeguati strumenti di indirizzo e di controllo e favorendo il principio di sussidiarietà;
  • cooperare con gli altri enti pubblici, anche appartenenti ad altri Stati, per l'esercizio di funzioni e servizi, mediante tutti gli strumenti previsti dalla normativa italiana, comunitaria e internazionale.

2.4 Cosa facciamo: Albero della performance

La ragion d’essere generale descritta nel paragrafo 2.1 si articola nei seguenti aspetti, che costituiscono l’impianto dell’Albero della performance:

  • Servizi esterni, rivolti ai cittadini, alla collettività, al territorio e all’ambiente:
        • Controllo e sviluppo del territorio e dell’ambiente
        • Gestione dei servizi demografici
        • Sviluppo dell’economia
        • Sviluppo e tutela della cultura e dell’educazione
        • Sviluppo e tutela della società e della salute
        • Controllo e sviluppo della sicurezza
  • Servizi interni di supporto ai precedenti:
        • Relazioni con il pubblico
        • Affari generali
        • Economia e finanza
        • Capitale umano
        • Sistemi informativi
        • Sicurezza sul lavoro

Per la descrizione dettagliata dell’albero della performance e dei relativi indicatori si vedail P.E.G. (Piano Esecutivo di Gestione)

3. Analisi del contesto

Il Comune utilizza molteplici strumenti di analisi sistematica del contesto in cui opera. Esso può essere suddiviso in

  • contesto esterno
  • contesto interno

Sul primo aspetto, il Comune ha attivato un processo sistematico di analisi che porta periodicamente alla produzione del Piano generale di sviluppo.

Per quanto riguarda il secondo aspetto, il Comune intende per contesto interno la situazione della propria organizzazione. Essa è costituita da tutti i capitali, umani, economico-finanziari, materiali e immateriali che permettono all’Amministrazione di perseguire e raggiungere gli obiettivi definiti del Piano generale di sviluppo. Il Comune tiene sotto monitoraggio tali capitali allo scopo di tutelarli e svilupparli costantemente, nell’interesse dei cittadini, attraverso molteplici strumenti:

capitale economico-finanziario

 

sistema di bilancio

capitale investito in sedi, impianti, macchinari

Inventario

capitale umano

sistema di valutazione

piano di formazione

piano occupazionale

 

capitale legato al know-how di processo

tempi e responsabili dei procedimenti

 

 

4. Scenario strategico

Dall’analisi di contesto descritta nel capitolo precedente e dagli obiettivi del programma elettorale, con il quale l'attuale Amministrazione ha ottenuto mandato a governare, nascono una serie di linee strategiche che trovano la propria esplicitazione periodicamente nel Piano generale di sviluppo e annualmente nella Relazione previsionale e programmatica.

Entrambi i documenti possono essere letti e scaricati dal sito del Comune.

Essi delineano uno scenario strategico che può essere riassunto così:

SVILUPPO E TRASFORMAZIONI URBANE

ALTRI INTERVENTI

VIABILITÀ E TRASPORTI

AMBIENTE

COMMERCIO E ATTIVITÁ PRODUTTIVE

LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE

PARI OPPORTUNITÁ

CULTURA E VALORIZZAZIONE DELLA CITTÁ

ENERGIE ALTERNATIVE

SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

POLITICHE SOCIALI

SPORT

POLITICHE PER L’INFANZIA

POLITICHE GIOVANILI

Ogni dirigente concorre al perseguimento di uno o più obiettivi strategici in funzione delle aree organizzative di competenza.

 

5. Dallo scenario strategico agli obiettivi

Ogni obiettivo strategico è collegato alle risorse disponibili e tradotto in una serie di obiettivi operativi chiamati “di sviluppo”.

Essi, per il 2011, sono i seguenti:

Scenario strategico

N.

Obiettivo

Servizi coinvolti

SVILUPPO E TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO

1

Realizzazione del progetto relativo al plesso della Scuola Materna San Vito

Lavori Pubblici e Manutenzione

Servizio Finanziario

Appalti e Contratti

2

Avvio della procedura del Concorso di Idee per la riqualificazione urbanistica dell’Area denominata “RTc”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nelle Piazze Tenente Nicola e Diaz e delle aree ad esso adiacenti

Servizi al Territorio

Appalti e Contratti

3

Sistemazione e riutilizzo di Villa di Vittorio

Segreteria del Sindaco - Urp

Lavori Pubblici e Manutenzione

4

Studio soluzioni operative per realizzazione nuova struttura da destinare ad Ambulatori Asl

Lavori Pubblici e Manutenzione

5

Vendita aree ed edifici del patrimonio comunale

Dipartimenti Servizi al Territorio

Appalti e Contratti

Variaz. Del. G.C. 214/11

ALTRI INTERVENTI

6

Sicurezza degli edifici scolastici ***

Lavori Pubblici e Manutenzione

7

Cimitero: realizzazione nuovi loculi

Lavori Pubblici e Manutenzione

Variaz. Del. G.C. 214/11

Appalti e Contratti

VIABILITÀ

8

Realizzazione di interventi relativi al Progetto Corona Verde 2

Lavori Pubblici e Manutenzione

 

9

Realizzazione passaggio pedonale Vicolo Don Puglisi ***

Dipartimento Servizi al Territorio

Variaz. Del. G.C. 214/11

AMBIENTE

10

Apertura del Parco di Villa Alfano

Lavori Pubblici e Manutenzione

Variaz. Del. G.C. 214/11

11

Valorizzazione del Parco del Monte San Giorgio

Ambiente

12

Educazione Ambientale

Ambiente

COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

13

Istituzione del mercato sperimentale dei produttori agricoli

Attività Economiche

14

Coordinamento con il soggetto attuatore del nuovo Piano per gli Insediamenti Produttivi

Dipartimento Servizi al Territorio

LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE

15

Progetto "Insieme per il lavoro"

Politiche Sociali - Abitative e Lavoro

16

Progetto "Punto Informativo per il Lavoro"

Politiche Sociali - Abitative e Lavoro

Variaz. Del. G.C. 214/11

PARI OPPORTUNITÀ

17

Progetto "Gaia per le donne"

Dipartimento Servizi alla Persona

CULTURA E VALORIZZAZIONE DELLA CITTÀ

18

Progetto "Sportello Unico delle Associazioni"

Dipartimento Servizi alla Persona

Attività Economiche

Polizia Municipale

19

Studio di fattibilità di un'area Wi-Fi nel Parco Baden-Powell

Ced

20

Progetto "Ventennale del Gemellaggio"

Dipartimento Servizi alla Persona

Segreteria del Sindaco - Urp

21

Sperimentazione dei Forum di Zona

Segreteria Generale

Segreteria del Sindaco - Urp

Variaz. Del. G.C. 214/11

ENERGIE ALTERNATIVE

22

Realizzazione di impianti fotovoltaici sulle scuole ed individuazione di ulteriori aree utilizzabili

Ambiente

Variaz. Del. G.C. 214/11

SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

23

Approvazione della variante al Piano Protezione Civile

Protezione Civile

Variaz. Del. G.C. 214/11

24

Incremento di azioni in materia di sicurezza

Polizia Municipale

Variaz. Del. G.C. 214/11

25

Studio di fattibilità per l'utilizzo in via sperimentale di telecamere presenti sul territorio comunale

Polizia Municipale

Variaz. Del. G.C. 214/11

POLITICHE SOCIALI

26

Progetto Sperimentale servizio di Pronto Bus con voucher

Politiche Sociali - Abitative e Lavoro

27

Gestione Bando Case Popolari del Comune di Piossasco

Politiche Sociali, Abitative, Lavoro

SPORT

28

Convenzione campo S. Giorgio in zona Garola con integrazione del gioco del rugby

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

Variaz. Del. G.C. 214/11

POLITICHE PER L'INFANZIA

29

Implementazione della rete e delle sinergie nelle politiche per l'infanzia

Dipartimento Servizi alla Persona

Variaz. Del. G.C. 214/11

POLITICHE GIOVANILI

30

Progetto di partecipazione dei giovani

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

31

Prosecuzione Progetto "Neos Sinfonia Orchestra"

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

32

Piano Locale Giovani (PLG)

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

Variaz. Del. G.C. 214/11

*** Obiettivo condizionato alla vendita delle aree ed edifici del Patrimonio al rispetto del Patto di Stabilità

 

Ogni dirigente è anche responsabile del perseguimento di obiettivi operativi “di miglioramento”.

DIPARTIMENTO SERVIZI AMMINISTRATIVI E FINANZIARI

N.

Obiettivo

Servizi coinvolti

1

Definizione tempistiche dei Procedimenti Amministrativi e predisposizione aggiornamenti Regolamento Accesso agli atti

Segreteria Generale

Variaz. Del. G.C. 2141/11

Segreteria del Sindaco e Urp

Variaz. Del. G.C. 214/11

2

Archivio informatico degli atti

Segreteria Generale

Variaz. Del. G.C. 214/11

3

Attività di supporto alle iniziative attribuite alla Presidenza del Consiglio

Segreteria Generale

4

Inserimento e formazione nel ruolo di nuovo addetto al Servizio di Messo Comunale

Messi Notificatori

5

Gestione posta in entrata

Protocollo e Centralino

6

Maggiore coinvolgimento del servizio di centralino dell'Ente

Protocollo e Centralino

7

Nuovo software per la gestione del patrimonio comunale

Economato a Patrimonio

8

Protocollo Ape

Economato a Patrimonio

9

Riduzione dei costi d'acquisto

Economato a Patrimonio

10

Gestione SIC

Ced

Variaz. Del. G.C. 214/11

11

Proposte tecniche ed economiche per la sostituzione/rinnovo hardware e software di base (server, clients, stampanti, ecc.)

Ced

12

Implementazione software applicativi

Ced

13

Predisposizione di manuale uso utenti relativo al protocollo in uscita e all'invio di posta certificata

Ced

Variaz. Del. G.C. 214/11

14

Monitoraggio Patto di Stabilità

Servizio Finanziario

15

Regolamento di Contabilità

Servizio Finanziario

Variaz. Del. G.C. 214/11

16

Predisposizione modelli 350P e PA04 relativo ai dipendenti transitati nell’Ente

Servizio Finanziario

17

"Fabbisogni standard" - Federalismo fiscale

Servizio Finanziario

18

ICI – Accertamento analitico esteso a tutte le aree edificabili

Tributi

19

Attivazione verifica straordinaria dei ruoli dell’ufficio relativi ad annualità pregresse

Tributi

Variaz. Del. G.C. 214/11

20

Regolamento Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.)

Tributi

21

Imposta Comunale Pubblicità: formazione banca dati

Tributi

22

Verifica partite inesigibili su ruoli ante-riforma

Tributi

Variaz. Del. G.C. 214/11

23

Dematerializzazione archivio Tarsu

Tributi

24

Adeguamento pagine del sito istituzionale al Piano della Trasparenza

Segreteria del Sindaco e Urp

25

Servizi di mensa per persone in difficoltà

Segreteria del Sindaco e Urp

26

Attuazione norme D.Lgs. 150/2009 e nuovo Regolamento Organizzazione Uffici e Servizi (Rous) dell'Ente

Personale

Variaz. Del. G.C. 214/11

27

Attuazione nuova procedura per la ricezione dei certificati medici on-line

Personale

28

Costituzione Albo Professionisti per incarichi di importo inferiore ai 100.000 Euro

Appalti e Contratti

Variaz. Del. G.C. 214/11

29

Regolamento di Polizia Mortuaria

Appalti e Contratti

Variaz. Del. G.C. 214/11

30

Supporto giuridico specifico in materia di edilizia al fine dell'eventuale revisione delle convenzioni relative alle assegnazioni in proprietà

Avvocatura

31

Definizione rapporti con Beinasco Servizi a seguito reinternalizzazione del Servizio Mensa

Avvocatura

32

Implementazione del nuovo software di contabilità

Servizio Finanziario

33

Piano di classificazione, titolario e organigramma-titolario per la gestione del protocollo informatico

Segreteria del Sindaco e Urp

 

DIPARTIMENTO SERVIZI AL TERRITORIO

N.

Obiettivo

Servizi coinvolti

1

Prosecuzione interventi di estumulazioni ed esumazioni

Lavori Pubblici e Manutenzione

2

Aggiornamento della reportistica relativa agli interventi manutentivi sui beni immobili

Lavori Pubblici e Manutenzione

3

Monitoraggio della spesa in relazione con i capitoli di bilancio

Lavori Pubblici e Manutenzione

4

Illuminazione piastra polivalente Centro Polisportivo*

Lavori Pubblici e Manutenzione

Variaz. Del. G.C. 214/11

5

Pavimentazione stradale a servzio di insediamenti residenziali di tipo economico popolare

Lavori Pubblici e Manutenzione

6

Aggiornamento del Piano di Zonizzazione acustica

7

Protocollo Ape

8

Studio e valutazione di utilizzo di energie alternative rivolte all'ottimizzazione del risparmio energetico

9

Piano Particolareggiato area Rtn

10

Miglioramento viabilità di Via Magenta/Piazza San Giacomo e Via Peschiera

11

"Fabbisogni standard" - Federalismo fiscale

12

Controlli su Cosap, Imposta Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni

13

Pattugliamento serale mesi estivi

14

Educazione stradale nelle classi terze delle scuole secondarie di primo grado

15

Creazione archivio Oggetti rinvenuti

16

Corretta modalità di protocollazione

17

Attivazione del portale informatizzato dello SUAP

18

Verifica versamenti contributivi da parte di operatori commercio su aree pubbliche e rilascio Vara

19

Revisione della Pianta Organica delle farmacie insediate e insediabili sul territorio comunale

* obiettivo subordinato all'autorizzazione da parte della Regione Piemonte all'utilizzo del Mutuo residuo su altri lavori effettuati

DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA

N.

Obiettivo

Servizi coinvolti

1

Fornitura libri di testo agli allievi della Scuola Primaria

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

2

Refezione scolastica: controllo del servizio e monitoraggio delle entrate

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

Variaz. Del. G.C. 214/11

3

Definizione rapporti con Beinasco Servizi a seguito reinternalizzazione del Servizio Mensa

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

4

Rinnovo convenzione FAC per la gestione della Chiesa del Carmine, della Mediateca e delle attrezzature

Dipartimento Servizi alla Persona

5

Progetto "Sportello Unico delle Associazioni"

Dipartimento Servizi alla Persona

6

Palestra polivalente, campo di calcio a cinque e area servizi centro Polisportivo: controllo convenzione

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

7

Convenzione campo di calcio di quartiere con società ASD-Piossasco

Istruzione Sport e Politiche Giovanili

Variaz. Del. G.C. 214/11

8

Predisposizione regolamento controllo autocertificazioni

Politiche Sociali, Abitative, Lavoro

Variaz. Del. G.C. 214/11

9

Servizio di mensa per persona in difficoltà

Politiche Sociali, Abitative, Lavoro

10

15° Censimento della popolazione e delle abitazioni

Servizi Demografici

11

Consultazioni referendarie 2011

Servizi Demografici

12

Attività rivolte al recupero di loculi ed aree cimiteriali

Servizi Demografici

13

Regolamento Polizia Mortuaria

Servizi Demografici

Variaz. Del. G.C. 214/11

14

Gestione Informatizzata dell'Aire

Servizi Demografici

15

Monitoraggio e controllo Micronido Giricoccole

Dipartimento Servizi alla Persona

Variaz. Del. G.C. 214/11

16

Miglioramento delle entrate

Dipartimento Servizi alla Persona

17

Donazione Fondo librario di Emma Machetti

Biblioteca

18

Biblionido

Biblioteca

19

Archivio storico

Biblioteca

20

Newsletter

Biblioteca

 

TRASVERSALI PER I TRE DIPARTIMENTI

N.

Obiettivo

Servizi coinvolti

1

Tracciabilità dei pagamenti

Tutti

2

Acquisto beni e servizi con verifica portale acquisti in rete

Tutti

3

Miglioramento della gestione del Programma Archidoc con il rispetto del D. Lgs. 241/1990 nei confronti dei cittadini

Tutti

4

Pieno utilizzo della posta certificata in uscita da parte di tutte le postazioni attivate

Tutti

Variaz. Del. G.C. 214/11

5

Monitoraggio delle spese per le utenze

Lavori Pubblici e Manutenzione

Servizi alla Persona

Servizio Finanziario

Servizio Economato e Patrimonio

6

Tempestiva segnalazione al Servizio LLPP/Manutenzione degli interventi di manutenzione da gestire

Lavori Pubblici e Manutenzione

Istruzione Sport Politiche Giovanili

Messi Comunali

Urp - Segreteria del Sindaco

Polizia Municipale

Ogni dirigente ha prima di tutto l'obiettivo basilare di garantire la continuità e la qualità di tutti i servizi di sua competenza, sulla base delle risorse (economiche, finanziarie, di personale e tecniche) assegnate. Si tratta di una funzione di base tipica del ruolo dirigenziale.

Essa dovrà essere interpretata tenendo presente le linee strategiche e gli obiettivi operativi di sviluppo e di miglioramento descritti nei due capitoli precedenti. Essi definiscono le priorità e le direzioni di interpretazione del ruolo dirigenziale per il 2011 e gli anni successivi qui delineati.

Ai fini della corresponsione degli strumenti premiali previsti dall'attuale normativa*, infine, ogni dirigente verrà valutato dall'Organismo Indipendente di valutazione sulla base degli obiettivi nelle schede-obiettivo.

Tutti gli Obiettivi sono descritti dettagliatamente nel PEG – Sezione “Attività e obiettivi”.

* D.Lgs 150/09

 

6. Indicatori e benchmarking

Ogni ramo dell’albero della performance e il raggiungimento di ogni obiettivo di miglioramento può essere misurato da uno o più indicatori che diano informazioni su come si sta operando per il raggiungimento di obiettivi apprezzabili per i Cittadini. Tali indicatori sono riportati nel PEG – Sezione “Attività e obiettivi”.

Nella versione web del presente documento sarà possibile visualizzare le pagine degli indicatori cliccando su ogni singolo obiettivo tra quelli riportati nelle tabelle del capitolo precedente.

Poiché è interessante confrontare tali indicatori con quelli di Comuni analoghi (benchmarking), il presente piano riporta in allegato anche gli indicatori attualmente previsti dall’attuazione della Legge 42/09 nel D.Lgs 216/2010* e li implementerà progressivamente secondo il programma di lavoro definito dal governo nel citato decreto. Nell’Allegato 4 il lettore può trovare tali indicatori.

*Decreto Legislativo del 26 novembre 2010, n. 216 - (G.U. n. 294 del 17 dicembre 2010)“Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard Comuni, Città metropolitane e Province”

 

7. Le azioni di miglioramento del Ciclo di gestione delle performance

E' evidente che la correlazione tra lo scenario strategico e gli obiettivi legati alla premialità è presente ed evidente, grazie all'opera di dialogo tra l'Amministrazione e la dirigenza. Ma può essere aumentata.

È obiettivo dell'Amministrazione, del Direttore Generale e del Comitato di Direzione lavorare di concerto con l'Organismo indipendente di valutazione per effettuare tale miglioramento a partire dall'anno in corso e con l'obiettivo di garantire una maggiore correlazione per gli obiettivi del 2012.

 

8. Il cittadino come risorsa

Come previsto dall'art 118 della Costituzione e dallo Statuto comunale, il Comune di Piossasco favorisce il ruolo di sussidiarietà del cittadino singolo o associato per lo svolgimento di attività di interesse generale.

Il ruolo del volontariato, dell'associazionismo e in generale del terzo settore è di grandissima importanza a Piossasco per effetto di una lunga e consolidata tradizione. Ma diviene ancora più rilevante in tempi di contrazione delle risorse disponibili per le politiche pubbliche, contrazione causata sia dalla crisi internazionale sia dalle scelte politiche e fiscali del governo.

Volontariato, associazionismo e privato sociale hanno un ruolo importante sul versante delle politiche integrate (pubblico-privato) che permettono di realizzare importanti risultati in ordine a molteplici settori, come

  • la protezione sociale, la salute, il sostegno ai giovani disabili inseriti presso le Scuole
  • la cultura
  • la sicurezza (protezione civile, controlli)

Tale sinergia vede la presenza storica di organizzazioni internazionali, quali la Croce Rossa Italiana, dei volontari del Servizio Civile Volontario Nazionale e di una ricca pluralità di soggetti locali anche di rilevante capacità organizzativa. Fondamentale il ruolo delle associazioni quale elemento di raccordo tra istituzioni e territorio. Sono inoltre attivi il Tavole per la salute, la Consulta dei cittadini sul servizio di raccolta rifiuti urbani e l’AIB (Corpo volontari Antincendi boschivi).

 

9. Trasparenza e comunicazione del Ciclo di gestione delle performance

Il presente Piano e la Relazione relativa al grado di raggiungimento degli obiettivi sono comunicati tempestivamente ai dipendenti, ai cittadini e a tutti gli stakeholders del Comune.

La comunicazione avviene nell’ambito di quanto previsto dal Programma comunale per la trasparenza e l’integrità cui si rinvia.

In aggiunta da quanto da esso previsto, è compito assegnato ad ogni Dirigente e/o titolare di Posizione organizzativa quello di informare i collaboratori da loro dipendenti in merito al presente Piano e alla relativa Relazione, rendendosi disponibili a soddisfare eventuali esigenze di chiarimenti al fine di migliorare la comprensione e facilitare e supportare il raggiungimento degli obiettivi.

 

10. Glossario

Benchmarking

Confronto sistematico che un’organizzazione effettua con organizzazioni analoghe (e specialmente con le migliori tra esse) allo scopo di migliorarsi continuamente

Citizen satisfaction

“Soddisfazione del cittadino”- i sistemi di monitoraggio e valutazione della soddisfazione dei cittadini sono importanti strumenti di ascolto per misurare il livello di qualità delle funzioni in essere e per darne trasparenza

Customer satisfaction

“Soddisfazione del cliente”: nel caso dell’ente locale si tratta prevalentemente dei cittadini utenti e in generale della collettività in quanto destinataria di servizi; i sistemi di monitoraggio e valutazione della soddisfazione dei clienti/utenti sono importanti strumenti di ascolto per misurare il livello di qualità dei servizi in essere e per darne trasparenza

Efficacia

In campo organizzativo, si tratta della capacità di un’organizzazione di raggiungere gli obiettivi per i quali esiste e opera. La sua valutazione è dunque il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tali obiettivi possono essere di garanzia di mantenimento delle funzioni svolte, o anche di miglioramento e sviluppo di tali servizi

Efficienza

In campo organizzativo, si tratta del rapporto tra risultato prodotto e risorse impiegate per produrlo. Il risultato prodotto può essere costituito, nel caso del Comune, da servizi resi o risultati ottenuti in campi non dove si può parlare di servizi, ma più propriamente di controlli volti a garantire benefici collettivi (benessere, salute, qualità del territorio e dell’ambiente, sicurezza, ecc.) le risorse impiegate sono, tipicamente, i fattori della produzione: non solo impianti, macchinari e lavoro, ma anche capitali più immateriali ma altrettanto importanti, quali le conoscenze, i brevetti, i metodi, l’organizzazione dei processi, la reputazione stessa dell’organizzazione

Indicatori

Nella valutazione della performance, concetti generali (come efficienza ed efficacia) e obiettivi (in genere descritti con parole) possono e devono essere misurati. Per fare questo si passa dalla descrizione generale a una interpretazione operativa e da questa all’individuazione di fatti misurabili: gli indicatori

Know-how

Sono le conoscenze e le abilità operative necessarie per svolgere una determinata attività lavorativa. Costituiscono parte importante del valore che il Comune definisce capitale umano

Link

“Collegamento informatico”

Obiettivo

È la descrizione del traguardo che un’organizzazione o una persona si prefigge di raggiungere per eseguire quanto prestabilito. Deve essere sempre misurabile e quantificabile. Nell’attuale scenario normativo, gli obiettivi possono essere:

  • individuali o di struttura
  • di mantenimento o di sviluppo/miglioramento

P.E.C.

Posta elettronica certificata

Performance

“Prestazione”: è il contributo (risultato, mezzi e modi di raggiungimento del risultato) che ciascun soggetto (dipartimento, servizio o singolo individuo) apporta al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi e, in ultima istanza, alla soddisfazione dei bisogni per i quali l’organizzazione è stata costituita; pertanto il suo significato si lega strettamente all’esecuzione di un’azione, ai risultati della stessa e alle modalità di rappresentazione. Come tale, pertanto, si presta ad essere misurata e gestita. È il nuovo parametro in base al quale ogni pubblica amministrazione deve misurare, valutare e premiare l’ottimizzazione del lavoro pubblico

Stakeholder

“Portatore di interesse”: Tutti coloro che possiedono un legittimo interesse nei confronti dell’azione di un’organizzazione. Vanno coinvolti nel processo decisionale in quanto destinatari delle politiche attuate. Possono essere sia interni (es. impiegati, dirigenti) o esterni (cittadini, utenti, fornitori, altre istituzioni pubbliche, enti, associazioni, ecc.)

11. Allegati tecnici nella versione web

1 - Piano generale di Sviluppo

2 - Relazione Previsionale Programmatica

3 - PEG e Piano degli Obiettivi (Attività e Obiettivi EntrataSpesa)

4 - “Progetto federalismo fiscale” Indicatori relativi alla Polizia Locale (nel corso dell’anno questo allegato è stato implementato con l’aggiunta di: Demografici - Entrate Tributarie - Ufficio Tecnico - Altri servizi )

 

 

Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012

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