CITTA' DI PIOSSASCO
Città d'Arte a Porte Aperte

A giugno una piccola città, restituita ai pedoni, si ferma e incomincia a raccontarsi. Come un grande palcoscenico, si presenteranno al visitatore frammenti di storia di Piossasco. La città è il punto di confine tra pianura e montagna, territorio antropizzato e affascinante ambiente naturale, già abitato sin dall'età del ferro. Castelli e chiese, nonché uno straordinario e quasi sconosciuto messaggio pittorico, testimoniano Piossasco come uno dei feudi più importanti del Piemonte mediovale, che con i Signori di Piossasco - una delle quattro più importanti famiglie del potere sabaudo - dominò un vasto territorio fra Pinerolo e Torino.
Di questo periodo Città d'Arte a Porte Aperte propone un itinerario storico-artistico, la ricostruzione in P.zza San Vito del Mercato e dei mestieri medievali e la presentazione popolare del Medioevo nel centro della città: scene di vita quotidiana, taverne, musiche, balestrieri e giocolieri di corte, nobili e popolani, bandiere e stendardi. Apre le porte alla visita di monumenti e oggetti d'arte finora celati o ignoti e si presenta come occasione per la riscoperta di due affreschi restaurati dall'attuale proprietà (uno tardo-gotico e l'altro di stile Jacqueriano nella cappella di S. Pietro) e il restauro di un S. Antonio Abate.
All'interno delle mura dei Castelli si potrà assistere a scene di rievocazione da parte dei Dragoni di S.A.R. della Battaglia della Marsaglia (1693), quando il gen. Catinat, al servizio della politica espansionistica di Luigi XIV, fece distruggere il castello.
La contemporaneità resta sullo sfondo con l'apertura dei negozi, l'esposizione di produzioni locali, il mercato biologico, l'offerta di ristoranti e agriturismo, viaggi su carrozze a cavalli, visite in bicicletta alla zona collinare, concerti e bande, ville signorili aperte per la prima volta al pubblico.