BANDO DI CONCORSO: SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE
CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2010
consegna domande: 22 Febbraio 2012
A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO?
A tutti coloro che, in possesso dei requisiti più avanti descritti, necessitano di un sostegno economico per il pagamento sostenuto nell’anno 2010 del canone di affitto dell’alloggio.
CHI PUO’ FAR DOMANDA?
Può fare domanda di accesso ai il conduttore di alloggio in locazione con contratto regolarmente registrato, relativo all’anno 2010 che si trovi nelle seguenti condizioni:
1) appartenente a una delle seguenti categorie:
- titolare di pensione;
- lavoratore dipendente e assimilato;
- soggetto appartenente a nucleo familiare, con almeno 3 figli a carico, monoreddito;
- soggetto con invalidità pari o superiore al 67%;
- lavoratore che sia stato sottoposto a procedure di mobilità o licenziamento nell’anno 2010
2) in possesso del seguente requisito:
aver fruito nel 2010 di un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo non superiore alla somma di due pensioni integrate al minimo INPS con riferimento all’importo fissato per l’anno 2010 – pari a complessivi euro 11.996,40 - rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 20 per cento;
CHI E’ ESCLUSO?
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti:
- i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
- gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per tutto l’anno 2010;
- i conduttori di alloggi beneficiari di contributi ricevuti tramite le Agenzie Lo.Ca.Re.;
- i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10, ubicati in qualunque località del territorio nazionale;
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i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (sempre salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3, ubicati sul territorio della provincia di residenza, o titolari dei suddetti diritti parziali ma la cui somma corrisponda alla titolarità esclusiva;
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i cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea se non residenti, con riferimento alla data del 5/1/2012, da almeno 10 anni in Italia oppure da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
PRECISAZIONI
I redditi da considerare sono dati dalla somma dei redditi complessivi, relativi all’anno 2010, ai sensi della normativa fiscale vigente, di ciascuna delle persone che compongono il nucleo familiare.
Il reddito annuo del nucleo familiare sarà diminuito, nel corso dell’istruttoria comunale, di € 516,46 per ogni figlio a carico convivente con il richiedente e appartenente al nucleo familiare. Per la definizione di figlio a carico si rinvia alle norme fiscali in vigore.
Il nucleo familiare che occorre considerare è quello del richiedente così come risulta composto anagraficamente alla data del 5 gennaio 2012, data di pubblicazione sul B.U. della Regione Piemonte della D.G.R. 19-3207.
I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea nella domanda di contributo devono autocertificare il possesso del requisito di cui all’ art. 11, comma 13, della legge 8 agosto 2008 n. 133 (essere residenti, alla data del 5 gennaio 2012, in Italia da almeno 10 anni oppure nella Regione Piemonte da almeno 5 anni). Il Comune competente a ricevere la domanda acquisirà presso gli uffici anagrafici il certificato storico di residenza atto a comprovare il suddetto requisito.
I canoni (o la somma dei canoni) da considerare sono quelli dovuti per l’anno 2010, i cui importi – eventualmente aggiornati secondo indici quali l’ISTAT - risultano dal contratto (o da più contratti di locazione) regolarmente registrato, intestato al richiedente, al netto degli oneri accessori e al netto dell’eventuale morosità.
Nel caso di contratto cointestato ognuno dei soggetti cointestatari può presentare domanda, indicando la quota parte del canone corrisposto e l’ammontare dei redditi di tutto il nucleo familiare. In caso di contratto cointestato in cui i cointestatari facciano parte invece di nuclei familiari distinti (ciascuno con proprio reddito), fermo restando quanto sopra detto, il contributo spettante verrà corrisposto a ciascuno dei richiedenti nella misura del 50%.
L’alloggio deve essere situato in un Comune della Regione Piemonte.
Non si possono ottenere contributi per il sostegno al pagamento di affitti relativi a locali commerciali, box auto, ad alloggi adibiti ad uso non abitativo, nonché relativi a qualunque altro immobile diverso dall’abitazione;
Non sono ammissibili richieste di contributi inferiori a 100 euro e non potranno inoltre essere erogati contributi inferiori alla stessa soglia minima di 100 euro.
Si rende inoltre opportuno precisare che i Comuni hanno l’obbligo di effettuare controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese dai beneficiari. In caso di dichiarazione mendace il Comune è tenuto a recuperare il contributo indebitamente ottenuto e a restituirlo alla Regione, ferme restando le responsabilità penali ai sensi dell’art. 76 del medesimo Decreto
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo deve essere presentata presso il Comune ove il richiedente aveva la residenza alla data del 5/1/2012.
L’apposito modulo deve essere compilato e consegnato a partire dal 1° al 22 febbraio 2012 presso l’ufficio Casa-Politiche Sociali del Comune di Piossasco, via Ferrari 20 nei seguenti giorni ed orari:
lunedì, giovedì e venerdì: dalle ore8,45 alle ore 12,45
mercoledì: dalle ore14,00 alle ore 17,15.
Per la compilazione del modulo occorre presentare adeguata documentazione come descritta nell’elenco allegato.
In caso di spedizione a mezzo lettera raccomandata fa fede, per il rispetto del termine del 22 febbraio 2012, la data del timbro postale di spedizione, e alla domanda andrà allegata fotocopia della carta di identità non scaduta del richiedente.
ALLEGATO A
ELENCODOCUMENTI DA PRESENTARE PER DOMANDA DI CONTRIBUTO SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE
CANONE E REDDITO 2010:
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Fotocopia Modello 730/2011, UNICO 2011 o, in assenza dei predetti modelli per chi non presenti la dichiarazione dei redditi, il Modello CUD 2011 relativo ai redditi dell’anno 2010 di tutti coloro che sono presenti nel nucleo familiare alla data del 5/1/2012 (in alternativa autocertificazione di disoccupazione, di stato di casalinga o di studente);
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Fotocopia del contratto di locazione relativo all’anno 2010 intestato al richiedente e regolarmente registrato (se è variato nel corso dell’anno portare copia dei diversi contratti); Fotocopia del modello F23 pagato nel 2010 relativo all’imposta di registro annuale;
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Fotocopia delle ricevute di pagamento delle bollette d’affitto pagate relativamente all’anno 2010. Nel caso in cui fossero comprensive anche del canone di locazione per box, posto auto o altri oneri accessori è necessaria un’autocertificazione rilasciata dal padrone di casa (con fotocopia della carta d’identità) attestante l’importo annuale del canone solo per l’alloggio.
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Fotocopia eventuale sfratto esecutivo per finita locazione;
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In caso di situazioni di invalidità pari o superiori al 67% fotocopia del certificato rilasciato dalla competente ASL – Servizio di medicina legale – indicante il grado di invalidità (in alternativa certificato INAIL per gli invalidi del lavoro o certificato della Commissione Medica Territoriale Ospedaliera per gli invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio).
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In caso di licenziamento, cassa integrazione o mobilità nel corso dell’anno 2010 fotocopia della dichiarazione o lettera del datore di lavoro che attesti il periodo o la data in cui è avvenuto.
INOLTRE BISOGNA CONOSCERE I SEGUENTI DATI :
a) Categoria catastaledell’alloggio condotto in locazione (A2, A3, A4 ecc.) e di eventuali immobili detenuti da qualunque componente il nucleo famigliare in diritto esclusivo o parziale di proprietà (salvo la nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione in qualsiasi località
b) Metratura dell'alloggio condotto in locazione (ricavabile dall’ultima cartella o fatturarelativa ai rifiuti)
c) Dati relativi al proprio conto corrente bancario o postale (codice IBAN) per poter effettuarel’accredito del contributo;
d) Importo di eventuali contributi ricevuti da Enti Locali, associazioni e fondazioni o altri organismi (es. CIDIS) e ricevuti nel 2010 a sostegno della locazione 2010
info: ufficio casa
Data ultimo aggiornamento: 30/01/2012