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>> Bando /Invito per la formazione di un elenco di prestatori (cittadini colpiti dalla crisi occupazionale, in possesso dei requisiti sottoelencati)
>> Dichiarazione di disponibilità (
domanda di ammissione, da presentare entro le ore 12.45 del 9 dicembre 2015, unitamente a CV e documento di identità, come meglio specificato all'apposita sezione del bando)

“RECIPROCA SOLIDARIETA’ E LAVORO ACCESSORIO - ANNO 2015”

BANDO-INVITO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PRESTATORI.

IN COLLABORAZIONE CON LA COMPAGNIA DI SAN PAOLO

BANDO RISERVATO A:

Cittadini di Piossasco in possesso dei requisiti sotto elencati

TERMINE PER LA CONSEGNA DELLE DOMANDE : ORE 12.45 DEL 9 DICEMBRE 2015

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Il Comune di Piossasco, con il contributo della Compagnia di San Paolo, promuove un’iniziativa rivolta ai cittadini colpiti dalla crisi occupazionale, proponendo loro lo svolgimento di prestazioni a carattere occasionale di tipo accessorio in attività a fini solidali da svolgersi presso organismi privi di scopo di lucro.

Tali prestazioni verranno retribuite attraverso i buoni lavoro (voucher lavoro accessorio) ai sensi degli articoli 48, 49 e 50 del D. Lgs n. 81/2015.

Il presente bando-invito oltre alla normativa vigente in materia si attiene a quanto previsto dalla Compagnia di San Paolo nelle “Linee guida 2015- Reciproca Solidarietà e Lavoro Accessorio” e a quanto stabilito con deliberazione di Giunta Comunale n° 168/2015.

 

1- Risorse disponibili, tempi di avvio e chiusura e caratteristiche dell’inserimento nel progetto

Le attività, da svolgersi presso enti no profit, dovranno improrogabilmente essere avviate entro il 31 gennaio 2016 e dovranno terminare entro il 30 aprile 2016 e verranno realizzate nei seguenti ambiti:

  • pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti;
  • manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli;
  • attività di cura dei luoghi del territorio e di educazione civica, culturale ed ambientale;
  • attività a carattere solidale e di aggregazione sociale.

La somma stanziata per tali progetti ammonta a complessivi € 28.000,00. La Compagnia di San Paolo, per l’edizione 2015 della presente iniziativa, ha stabilito un importo massimo di retribuzione di € 3.000,00 netti (€ 4.000,00 lordi) complessivi per singolo prestatore al fine di permettere ad un numero superiore di persone di accedere all’opportunità di essere inseriti in un’attività di lavoro accessorio e beneficiare del sostegno al reddito.

Il contributo della Città, attraverso il finanziamento della Compagnia di San Paolo, che sarà erogato ai soggetti no profit in qualità di committenti, è destinato esclusivamente all’acquisto dei voucher per retribuire le prestazioni di lavoro accessorio delle persone che verranno inserite, a carico degli enti stessi,nelle attività proposte.

Il valore nominale del buono/ voucher orario è di € 10,00, comprensivi di:

  1. una contribuzione destinata alla gestione separata INPS pari al 13%
  2. un’assicurazione INAIL pari al 7%;
  3. un importo trattenuto dall’INPS a titolo di rimborso spese pari al 5% sino alla determinazione del nuovo importo autorizzato dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il valore netto del buono di€ 10,00 è pertanto equivalente ad € 7,50.

  • I voucher garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la regolare copertura previdenziale presso l’INPS e quella assicurativa presso l’INAIL, ma non prevedono la copertura per malattia, maternità, assegni per il nucleo familiare, TFR, etc.

Il compenso percepito del lavoratore:

  • è esente da qualsiasi imposizione fiscale;
  • non incide sullo status di disoccupato o inoccupato del prestatore di lavoro accessorio: non incide perciò sull’eventuale posizione del soggetto interessato negli elenchi, gestiti presso i Centro per l’Impiego, di coloro che sono alla ricerca di un’occupazione;
  • è computato ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno;
  • a fini Isee entra nel calcolo degli indicatori delle situazioni economiche.

Nel rispetto del limite di corrispettivo per anno civile il voucher offre la possibilità della piena cumulabilità dei compensi con le rendite pensionistiche e con le integrazioni al reddito per i lavoratori che ne godono.

La norma ha introdotto il limite massimo di € 7.000,00 per anno solare quale compenso complessivamente percepito dal prestatore con riferimento alla totalità dei committenti e per il committente è previsto l’obbligo di verificare il non superamento del limite economico da parte del prestatore. A tal fine, al prestatore sarà richiesta dal committente una dichiarazione in ordine al non superamento dell’importo massimo previsto: la dichiarazione si riferisce sia ai voucher riscossi nell’anno solare in corso che a quelli già percepiti ma non ancora riscossi, ai sensi dell’art. 46, comma 1 lett o) del D.P.R. 445/2000, con conseguenze penalmente rilevanti in capo al lavoratore dichiarante mendace in caso di false dichiarazioni

Per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito “ le remunerazioni da lavoro accessorio che superinoil limite del 3.000,00 euro nell’anno solare non sono integralmente cumulabili; ad esse dovrà essere applicata la disciplina ordinaria sulla compatibilità ed eventuale cumulabilità parziale delle retribuzione. Il lavoratore ha inoltre l’obbligo di presentare preventiva comunicazione all’istituto. Nel caso di più contratti di lavoro accessorio stipulati nel corso dell’anno e retribuiti singolarmente per meno di € 3.000,00 per anno solare, la comunicazione andrà resa prima che il compenso determini il superamento di predetto limite di € 3.000,00 se sommato agli altri redditi per lavoro accessorio “(circolare INPS n. 130 del 4/10/2010).

Per quel che concerne l’assicurazione per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nella disciplina del lavoro occasionale di tipo accessorio trovano piena applicazione sia il D.Lgs 81/2008 che le altre disposizioni in materia di sicurezza e tutela della salute.

 

2 - Requisiti di partecipazione

In qualità di prestatori possono essere inseriti nel progetto cittadini italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno residenti nel Comune di Piossasco a far data dal 01/09/2015 maggiorenni, in situazione di difficoltà derivanti dalla crisi occupazionale e a giovani con meno di 29 anni di età non ancora entrati nel mondo del lavoro o regolarmente iscritti ad un ciclo di studi universitari.

I prestatori inoltre dovranno rientrare in una fascia di reddito ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 25.000,00 eventualmente verificata anche attraverso la produzione di Isee corrente e che appartengano ad una delle seguenti tipologie:

  • percettori di prestazioni a sostegno del reddito. Nel caso di sostegno al reddito in permanenza del rapporto di lavoro , le prestazioni occasionali e accessorie non possono essere presso lo stesso datore di lavoro con il quale il rapporto è in essere
  • percettori di prestazioni connesse con lo stato di disoccupazione
  • disoccupati iscritti nelle liste dei lavoratori immediatamente disponibili presso il Centro per l’Impiego di riferimento
  • giovani con meno di 29 anni di età inoccupati alla ricerca di prima occupazione, iscritti nelle liste dei lavoratori immediatamente disponibili presso il Centro per l’Impiego di Orbassano
  • giovani con meno di 29 anni di età regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’Università.

 

A seguito del presente bando-invito verrà redatto apposito elenco di prestatori quale validazione dei requisiti dei richiedenti e strumento per i committenti di scelta dei prestatori.

Contestualmente al presente bando l’Amministrazione indice specifico bando per la presentazione da parte degli enti no profit dei progetti di inserimento di prestatori. A seguito di approvazione del progetto da parte del Comune i committenti no profit individueranno i prestatori all’interno dell’elenco prestatori fornito dall’Amministrazione. A tutela dei prestatori è stabilito che per la presente iniziativa i prestatori non possano essere soci a qualsiasi titolo del soggetto committente per tutto il periodo di svolgimento della prestazione.

La sottoscrizione della dichiarazione di disponibilità e l’inserimento nell’elenco prestatori non presuppone il diritto all’inserimento in un’attività di lavoro accessorio. La scelta dei prestatori è esclusiva facoltà dei committenti.

 

3 - Modalità di presentazione della dichiarazione di disponibilità

La dichiarazione di disponibilità, redatta utilizzando l’apposito modulo, allegato A, scaricabile all’indirizzo web www.comune.piossasco.to.it e sottoscritta dal dichiarante, dovrà essere presentata unitamente alla copia della carta di identità del dichiarante e agli ulteriori eventuali allegati (curriculum vitae se disponibile, ricevuta consegna DSU in caso di mancanza indicatore Isee) entro e non oltre le ore 12,45 di mercoledì 9 dicembre 2015 secondo le seguenti modalità:

  • a mano presso l’ufficio Protocollo del Comune di Piossasco,via Gaudenzio Ferrari 21– negli orari di apertura al pubblico ovvero dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,45- mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 17,15.
  • tramite invio a mezzo posta ed in questo caso, per la verifica del rispetto del termine di presentazione, fa fede la data di arrivo presso il comune.
  • mediante posta elettronica certificata all’indirizzo comune.piossasco@legalmail.it , allegando il modulo di domanda debitamente compilato , completo di tutti gli allegati richiesti e firmato digitalmente (farà fede la data e l’ora di ricevimento della e-mail da parte del sistema). Si precisa che per firma digitale non si intende la firma scannerizzata ma l’equivalente informatico della firma autografa.

Per ciò che concerne la dichiarazione Isee si invitano tutte le persone interessate al presente bando a recarsi tempestivamente presso gli enti preposti per la presentazione della DSU al fine dell’ottenimento dell’attestazione Isee. Se, entro la data di scadenza della presentazione del bando, non si fosse in possesso dell’attestazione Isee è necessario allegare alla domandala ricevuta rilasciata dagli enti abilitati dell’avvenuta consegna della DSU. In caso di mancanza anche di quest’ultima la domanda presentata non potrà essere accolta.

 

4 - Controlli

L’Amministrazione si riserva la facoltà di eseguire controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/00. Inoltre ai sensi dell’art. 6 della legge 07.08.1990 n. 541 e successive modifiche ed integrazioni, il Comune in sede di istruttoria, può inoltre chiedere, contattando telefonicamente l’interessato, il rilascio o la rettifica di dichiarazioni o istanze incomplete finalizzate alla correzione di errori materiali o di modesta entità.

Il Comune può inoltre esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali atte a dimostrare la completezza, veridicità e la congruità dei dati dichiarati. In tal caso per l’attivazione del procedimento di controllo, gli interessati saranno convocati a mezzo raccomandata AR. Nel caso di mancata presentazione nel termine indicato o mancato ritiro della raccomandata entro la compiuta giacenza, la domanda verrà esclusa dall’ammissione al progetto. Il Comune di Piossasco non assume responsabilità per la dispersione delle comunicazioni di attivazione del procedimento conseguenti ad eventuali disguidi postali, disguidi nella interconnessione di telefonia mobile o di posta elettronica o disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Il procedimento potrà essere riaperto qualora il richiedente si presenti autonomamente e fornisca gli elementi di controllo richiesti fino all’approvazione della graduatoria.

Si procederà all’esclusione delle domande di inserimento nel progetto nei seguenti casi:

  • accertamento di dichiarazioni sostitutive non veritiere per difformità e/o di omissioni rilevate fra quanto dichiarato e le verifiche effettuate presso gli archivi delle Amministrazioni certificanti;
  • accertamento della perdita dei requisiti inerenti la partecipazione successivamente alla domandadi partecipazione.

 

5- Tutela della Privacy

Ai senti dell’art. 13 del D.Lgs 196/2003 i dati personali richiesti saranno trattati esclusivamente per istruire le domande di partecipazione. Il trattamento sarà effettuato su supporto cartaceo o informatico e con modalità da tutelarne la riservatezza.

L’elenco dei soggetti ammessi al contributo potrà essere inviato ad altri enti e soggetti pubblici per gli eventuali adempimenti di competenza e controlli. Il richiedente esprime altresì nella domanda il consenso scritto al trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi del D.Lgs 196/2003.

 

6- Pubblicità del bando, della graduatoria ed altre disposizioni.

Il presente Bando sarà reso pubblico tramite pubblicazione all’Albo Pretorio e pubblicazione sul sito internet istituzionale: www.comune.piossasco.to.it .

L’elenco dei prestatori approvato viene pubblicato all’Albo pretorio per 15 giorni utilizzando, quale codice identificativo, il numero di protocollo delle domande. Esso ha valore di notifica per gli ammessi e gli esclusi ed è immediatamente efficace all’atto di pubblicazione. E’ possibile presentare reclamo entro 5 giorni dalla pubblicazione per i soli motivi relativi al riconoscimento dei requisiti.

Il Comune di Piossasco non assume responsabilità per la dispersione delle domande dipendente da inesatte indicazioni del destinatario da parte del richiedente, né per eventuali disguidi postali o disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 

Ulteriori informazioni sul lavoro accessorio possono essere consultate ai link:

 

http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590

 

Eventuali informazioni sul presente bando possono essere richieste all’Ufficio Politiche del Lavoro del Comune di Piossasco nell’orario di apertura al pubblico (lunedì e giovedì dalle 8.45 alle 12.45- mercoledì dalle 14.00 alle 17.15, venerdì su appuntamento), ai numeri telefonici 011/9027251-011/9027201 e all’indirizzo e-mail: lavoro@comune.piossasco.to.it.