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IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2012

>> scarica la guida al calcolo
>> Dal 25 Maggio, il venerdì pomeriggio: Servizio di consulenza IMU, a cura della Società ABSV Servizi
>> Dal 24 Maggio, il giovedì mattina: Servizio di consulenza IMU e compilazione F24 (rivolto ai pensionati piossaschesi), a cura dell'UfficioTributi

GUIDA AL CALCOLO: ACCONTO

Le aliquote IMU 2012
Abitazione principale e relative pertinenze
Altri fabbricati
Terreni
Aree fabbricabili
Coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali
Come si calcola l'imposta:
>> modalità di calcolo per i fabbricati
>> modalità di calcolo per i terreni agricoli
>> modalità di calcolo per le aree fabbricabili
Modalità di versamento imu per altri fabbricati, terreni e aree fabbricabili.
Scadenze
Moduli versamento
Attivazione servizio di supporto nella compilazione per i pensionati piossaschesi.

LE ALIQUOTE IMU 2012.

Si informano i contribuenti che le aliquote e le detrazioni presenti sono da applicarsi esclusivamente per l'importo dovuto in acconto e che per il saldo le aliquote e detrazioni, per espressa previsione normativa, potrebbero essere suscettibili di variazioni sia ad opera del Comune che dello Stato.

Per il versamento della prima rata (ACCONTO) è previsto l’utilizzo delle aliquote di base, secondo la seguente tabella:

TIPOLOGIA IMMOBILE

ALIQUOTA BASE

Abitazione principale e relative pertinenze*

4 ‰

Altri fabbricati

7,6 ‰

Fabbricati rurali ad uso strumentale**

esenti

Terreni***

7,6 ‰

Aree Fabbricabili

7,6 ‰

* Si precisa che una sola pertinenza per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7 (quindi un massimo di tre pertinenze in totale) può usufruire della aliquota agevolata del 4 ‰. Pertanto, nel caso di proprietà di più pertinenze, si può applicare l’aliquota agevolata solo ad un immobile per ciascuna di tali categorie catastali, per gli altri immobili rientranti in suddette categorie deve essere applicata l’aliquota del 7,6 ‰ .

** Ai sensi dell’art. 9 comma 8 del D. Lgs. 23 del 14 marzo 2011, sono esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3 bis del D.L. n. 557/93, convertito in Legge n. 133/94, ubicati nei Comuni classificati montani o parzialmente montani di cui all’elenco dei Comuni Italiani predisposto dall’ISTAT.

*** Si precisa che i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola sono soggetti all’imposta con agevolazioni specificate nella sezione coltivatori diretti e imprenditori agricoli.

 

ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE

L’abitazione principale è un’unica unità immobiliare, iscritta o iscrivibile in catasto come tale, nella quale il contribuente e il suo nucleo familiare risiede anagraficamente e vi dimora abitualmente (i due requisiti devono coesistere). Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi, situati nel territorio comunale, le agevolazioni per abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad uno solo degli immobili (con relative pertinenze) posseduti dal nucleo familiare.

Per pertinenze si intendono esclusivamente quegli immobili classificati nelle categorie catastali C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (garage, posti auto, rimesse ed autorimesse), C/7 (tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

SEPARATI E DIVORZIATI:È disposto che, ai soli fini dell’IMU, il coniuge assegnatario dell’ex casa coniugale sia considerato titolare del diritto di abitazione. Ne consegue che l’unico soggetto passivo diventa il coniuge assegnatario, il quale avrà diritto alla detrazione di 200 euro e all’eventuale maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio convivente, di età non superiore a 26 anni.

L’ALIQUOTA: Aliquota per l’acconto: 4 ‰

LE DETRAZIONI

    • Per abitazione principale e relative pertinenze: 200 euro annui;
    • Per gli anni 2012 e 2013, per ogni figlio di età non superiore a 26 anni, perché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare, anche se non economicamente a carico: 50 euro (fino ad un massimo di 400 euro)

     

ALTRI FABBRICATI

Tutti i fabbricati sono soggetti a tassazione

L’ALIQUOTA: Aliquota per l’acconto: 7,6 ‰
RIDUZIONI PREVISTE:

Immobili storici : la base imponibile dell’IMU è ridotta del 50 % per i fabbricati di interesse storico o artistico “di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”.

Fabbricati inagibili: nel caso di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni, la base imponibile è ridotta del 50 %. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa alla perizia, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del T.U. di cui al D.P.R. n. 445/2000

 

TERRENI

I terreni agricoli sono soggetti a tassazione, anche quelli non coltivati, gli orti ed orticelli.

L’ALIQUOTA: Aliquota per l’acconto: 7,6 ‰
ESENZIONI: Sono esenti dall’IMU, i terreni agricoli situati in aree montane o di collina, delimitate ai sensi della legge n. 984 del 1977, come identificato nelle seguenti tabelle:

ZONA MONTANA:

Fogli di mappa

Descrizione

dal 5 al 9

Prese – Montagnassa

13

Poligono

14

Sopra Parco Montano

28

Sopra Battistini

29

Monte San Giorgio

31

Sopra Ciampetto – Levrino –Colletto

32

33

36

COLLINA DEPRESSA:

Fogli di mappa

Descrizione

dal 1 al 4

Mompalà

Dal 10 al 12

Regione Gay

Dal 37 al 42

Regione Giorda – Maritani

Dal 44 al 46

Braida – Viassa – Cappella

15

Via Fontanesi – Imcafer

30

Martignona

34

Campetto – Ciampetto

35

Sopra regione Teresina

 

 

AREE FABBRICABILI

Tutte le aree fabbricabili sono soggette al pagamento.

Con delibera di G.C. n. 31 del 17/02/2010 si sono approvati i valori minimi dichiarabili:

    • di suddividere il territorio comunale in 41 aree omogenee;
    • di fissare per ogni area il valore minimo a mq.dichiarabile come indicato nella seguente tabella:

AREA

VALORE €/ mq.

UBICAZIONE

DESTINAZIONE URBANISTICA

1

Garola

Isp

17,00

2

Via C. Battisti

Rc1

25,76

3

Garola

Rn4, Rn4b

44,80

4

Zone a servizi

S 1, 7, 8, 11, 13, 14, 15, 16, 17, 18

44,80

5

Via Volvera

Pb, Pn

30,00

6

Allivellatori

Rbb1, Rbb2

51,76

7

Via dei Pioppi, via M.Orsiera

Rbb12, Rbb13, Rbb14

51,76

8

Via Bruino

Rbb23

51,76

9

Garola

Rbb24,Rbb25,Rbb26,Rbb27,Rbb28, Rbb29, Rbb30, Rbb31, Rbb32, Rbb33, Rbb34, Rbb35, Rbb36

51,76

10

Via Gorizia , via Galvani

RTn

56,00

11

Via Aleardi, regione Milone

Rbb16, Rbb17, Rbb37, Rbb38

58,23

12

P.za P. Levi, via San Rocco

Rbb20, Rbb21

64,70

13

Via Cappella

Tn2

67,50

14

Via Piave - via Kennedy

Rbm1

68,65

15

Via Volvera

Tb3

72,00

16

S.R. 589

Tb4

72,00

17

Via Cappella, via del Campetto

Rc2, Rn1, Rn2, Rn5

78,40

18

Via Pinerolo

Rc4

80,00

19

Via Beccaria

Rc11

80,00

20

Regione Milone

Tn1

81,00

21

Piazza Pertini

Rbm2

82,22

22

Via Piave - via Kennedy

Rba4

84,21

23

Via Boccaccio, via Costa

Tb2, Tc

90,00

24

Via Galvani Nord

Rbb3

90,58

25

Regione Generala, regione Rivetta, via Cappella, via Campetto, via B. Croce, via Bellini

Rbb4, Rbb5, Rbb6, Rbb7, Rbb8, Rbb9, Rbb10, Rbb11, Rbb15, Rbb18

90,58

26

Via M. Grappa, via S.Vito, via M. Davide

Rbb19

90,58

27

Via Cellini, via Fontanesi

Rbb22

90,58

28

Via Susa W , via Pinerolo N , via Pinerolo centro

Rba1

93,92

29

Via Puccini S, via Galvani S

Rbm4

96,11

30

Via Susa E , via Torino , via Alfieri, via Tiepolo

Rba3

97,96

31

Via M. Cappella, via Paperia

Rba2

107,09

32

Via Oberdan

Rc3

112,00

33

Via M. Davide S

Rbm3

115,11

34

 VIA Marchile Cappella

Rbm5

115,11

35

Via Orbassano

Rc9

120,00

36

Via Gorizia W

Tb1

126,00

37

Via Botta

Rn3

132,00

38

Via Paperia, via Colombo,

via M. Polo, via Pellerino

Rc5, Rc6, Rc7, Rc8, Rc8bis

148,00

39

Via Torino

Rc12

148,00

40

Piazza Primo Levi

RTc

200,00

41

Via Monterosa

Rc10

280,00

In caso di edificabilità dell’area subordinata all’adozione di uno strumento attuativo di iniziativa privata o pubblica ed in caso di aree soggette a specifica disciplina edificatoria i valori verranno ridotti:

del 75% per le aree destinate a servizi pubblici con capacità edificatoria potenziale;

del30% per le aree edificabili a seguito dell’approvazione di piani di edilizia convenzionata;

del 50% (fino all’approvazione del piano particolareggiato) per le aree edificabili a seguito dell’approvazione dipiani di edilizia convenzionata di iniziativa pubblica.

Per le aree inserite nella zona Pn oggetto del nuovo P.I.P., la riduzione del 50% può essere applicata fino all’individuazione del soggetto attuatore.*

In caso di aree soggette a vincoli normativi di diversa natura che riducono la reale possibilità edificatoria, il valore si riduce in proporzione alla percentuale di perdita di capacità edificatoria. Non si potrà comunque attribuire alle suddette aree un valore inferiore ad€ 11,20 al mq.

(verificare la percentuale con l’ufficio tecnico)

* soggetto attuatore individuato con delibera G.C. n. 172 del 21/07/2010.

 

 

COLTIVATORI DIRETTI E IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI
(Lgs. 99/2004) iscritti nella previdenza agricola

ABITAZIONI RURALI:le abitazioni possedute da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli che possiedono i requisiti di cui all’articolo 3, del dl 557/1993 dal 2012, dovranno pagare l’IMU. In questo caso, si applicano le stesse regole che valgono per le altre abitazioni. (aliquota 7,6 ‰)

Se l'agricoltore proprietario dell'immobile ha la residenza anagrafica e la dimora nella casa, si applicheranno le agevolazioni per l'abitazione principale e pertinenze (aliquota 4‰).

FABBRICATI RURALI STRUMENTALI: i fabbricati rurali strumentale di cui all’art. 9, comma 3 bis del D.L. n. 557/93, convertito in Legge n. 133/94, ai sensi dell’art. 9 comma 8 del D. Lgs. 23 del 14 marzo 2011, sono esenti dal pagamento in quanto nell’elenco dei Comuni Italiani predisposto dall’ISTAT, il Comune di Piossasco risulta essere un Comune parzialmente montano

TERRENI AGRICOLI: i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, sono soggetti all’imposta e si applica il moltiplicatore pari a 110.

I terreni agricoli posseduti e direttamente condotti sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000,00

Si applicano inoltre le seguenti riduzioni:

a) del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000,00 e fino a euro 15.500,00;

b) del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500,00 e fino a euro 25.500,00;

c) del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500,00 e fino a euro 32.000,00.

La parte di valore che supera i 32.000,00 euro è soggetta all’IMU senza alcuna riduzione.

 

COME SI CALCOLA L'IMPOSTA

Tutte le rendite catastali vanno rivalutate. Anche quelle di immobili di nuova costruzione o di terreni assoggettati a variazioni colturali

 

 

MODALITA' DI CALCOLO PER I FABBRICATI

1) rivalutare la rendita

RENDITA CATASTALE X 5 :100= RIVALUTAZIONE

RENDITA CATASTALE + RIVALUTAZIONE = RENDITA RIVALUTATA

2) calcolare il valore dell’immobile

RENDITA RIVALUTATA X MOLTIPLICATORE (vedi tabella)= VALORE DELL’ IMMOBILE

CATEGORIA

MOLTIPLICATORE

Gruppi catastali A e categorie catastali C/2, C/6 e C/7 con esclusione della categoria A/10

160

Immobili accatastati in categoria A/10 (uffici e studi privati)

80

Immobili accatastati in categoria D/5

80

Immobili accatastati in categoria D (escluso D/5)

60

Immobili accatastati in categoria C/1 (negozi e botteghe)

55

Categoria B e immobili accatastati in categoria C/3, C/4, C/5

140

3) effettuare il calcolo dell’imposta

VALORE DELL’IMMOBILE X ALIQUOTA :1000 = IMPOSTA ANNUA DA VERSARE

L’imposta va versata in proporzione alla percentuale e ai mesi di possesso (il mese di stipulazione dell’atto notarile va attribuito alla parte che ha il possesso protratto per almeno quindici giorni tenendo conto che il giorno di stipula dell’atto notarile è da attribuirsi al compratore)

Per l’abitazione principale:

IMPOSTA ANNUA DA VERSARE – DETRAZIONE/I = IMPOSTA ANNUA ABITAZIONE PRINCIPALE

 

 

MODALITA' DI CALCOLO PER I TERRENI AGRICOLI

1) rivalutare la rendita:

REDDITO DOMINICALE  X  25: 100 = RIVALUTAZIONE
REDDITO DOMINICALE  +  RIVALUTAZIONE  = REDDITO DOMINICALE RIVALUTATO

2) effettuare il calcolo dell’imposta:

REDDITO DOMINICALE RIVALUTATO X  135  X  7,6 : 1000 = IMPOSTA ANNUA DA PAGARE

Per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola:

REDDITO DOMINICALE RIVALUTATO  X  110 X 7,6: 1000  =  IMPOSTA ANNUA DA PAGARE *

* per le agevolazioni previste vedere sezione coltivatori diretti e imprenditori agricoli.

 

 

MODALITA' DI CALCOLO PER LE AREE FABBRICABILI

1) calcolo dell’imposta

VALORE VENALE DELL’AREA  X  7,6  :  1000  =  IMPOSTA DA PAGARE

 

MODALITA’ DI VERSAMENTO IMU PER ALTRI FABBRICATI, TERRENI E AREE EDIFICABILI

L’imposta municipale propria in acconto, riferita ad altri fabbricati, terreni ed aree fabbricabili, va versata in parte al Comune e in parte allo Stato nella misura del 3,8 ‰ per Ente.

SCADENZE:

ACCONTO:

il pagamento dell'acconto deve essere effettuato entro il 18 giugno 2012 e determinato sulla base delle aliquote e detrazioni di legge pari al 50% del dovuto annuo.

Solo per l’ abitazione principale (e pertinenze) il pagamento potrà essere effettuato in tre rate:

    • il 33% entro il 18 giugno 2012
    • il 33% entro il 17 settembre 2012
    • il saldo, con l'eventuale conguaglio, si dovrà versare entro il 17 dicembre 2012.

In caso di ravvedimento per i tardivi od omessi versamenti dell' Imu, le sanzioni e gli interessi dovranno essere versati unitamente all'imposta dovuta.

 

MODULI VERSAMENTO

La prima rata è da versare con il modello F24, reperibile in versione cartacea presso banche, Poste e agenti della riscossione, mentre in formato elettronico è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate con il nuovo modello "F24 Accise". Il vecchio modello "F24" potrà essere comunque utilizzato fino al 31 maggio 2013

A tal fine dovranno essere utilizzati i nuovi codici tributo, di cui alla seguente tabella:

DESCRIZIONE

CODICE TRIBUTO

COMUNE

STATO

IMU su abitazione principale e relative pertinenze

3912

 

per fabbricati rurali ad uso strumentale

3913

 

IMU per i terreni

3914

3915

IMU per le aree fabbricabili

3916

3917

IMU per gli altri fabbricati

3918

3919

Il codice catastale del comune di Piossasco è G691

  

PER INFORMAZIONI E MODULISTICA

 

UFFICIO TRIBUTI - Piazza Tenente Nicola, 4 – 10045 Piossasco (TO)

Orario di apertura al pubblico:

lunedì giovedì e venerdì: 8.30 – 12.45

mercoledì: 14.00 – 17.15

martedì: chiuso

 

(0119027231-0119027259-0119027275FAX0119027261

Sito internet : www.comune.piossasco.to.it

LINK UTILI

www.agenziaterritorio.it

www.agenziaentrate.it

 

AVVISO

 

PRESSO L’UFFICIO TRIBUTI E' ATTIVO UN SERVIZIO DI SUPPORTO PER IL CALCOLO DELL'IMU E LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24.

IL SERVIZIO, RIVOLTO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AI PENSIONATI PIOSSASCHESI, SARA' APERTO NEI SEGUENTI GIORNI:

GIOVEDI' 31 MAGGIO - GIOVEDI' 7 E GIOVEDI' 14 GIUGNO, DALLE 8.30 ALLE 12.30

Viste le difficoltà legate all’applicazione delle norme sulla nuova imposizione sugli immobili presenti nel nostro territorio, l’Amministrazione Comunale desidera agevolare i propri Contribuenti nelle procedure per il calcolo e l’eventuale pagamento dell’imposta.

A tale scopo, per i soli pensionati, nel giorno di GIOVEDI’, dal 24 maggio al 14 giugno, verrà aperto dalle 8.30 alle 12.30 uno sportello dedicato al calcolo ed alla stampa del modello di versamento per l’IMU presso l’UFFICIO TRIBUTI.

I pensionati avranno l’opportunità di farsi calcolare, gratuitamente, l’imposta versare, chiarire eventuali problematiche ed essere quindi consigliati ed indirizzati sul come risolverle.

A tale proposito raccomandiamo di presentarsi allo sportello munitidi tutta la documentazione relativa agli immobili di proprietà del Comune di Piossasco necessaria al calcolo dell’IMU (atti di acquisto proprietà, visure catastali o rendite catastali degli immobili).

Non verranno effettuati calcoli inerenti a immobili situati in altri comuni.

In ogni caso, conoscendo la rendita catastale dell’immobile, è possibile effettuare autonomamente il calcolo e stampare il modello F24 utilizzando l’apposito software presente da venerdì 25 maggio 2012 sul sito del comune: www.comune.piossasco.to.it

.

 


IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ (ICP)

L’Imposta Comunale sulla Pubblicità, istituita con D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, è un tributo sulla diffusione di messaggi pubblicitari mediante insegne, cartelli, targhe, stendardi o qualsiasi altro mezzo diverso da quello assoggettato al diritto sulle pubbliche affissioni.
Sono oggetto di tassazione i messaggi pubblicitari esposti in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che da tali luoghi siano comunque percepibili. L’imposta è dovuta in via principale da colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso.
L'installazione di un impianto pubblicitario deve essere anzitutto autorizzatadal Dipartimento Servizi al Territorio – Staff Segreteria – tel. : 0119027282 (impianti pubblicitari e cartellonistica/segnaletica) – 0119027220 (insegne di esercizio)  tramite la presentazione di un'apposita richiesta in carta resa legale, corredata da eleborati tecnici. Una volta conseguita l'autorizzazione deve essere presentata la dichiarazione di inizio pubblicità presso lo sportello del Servizio Tributi. Il richiedente può esporre il messaggio pubblicitario soltanto dopo aver effettuato il versamento dell'imposta dovuta.    

Ufficio Imposta Pubblicità:
Servizio Tributi - Piazza Tenente Nicola, 4 - Piossasco -
Tel. 011/ 90.27.259 - mail: rmartinatto@comune.piossasco.to.it

NOTA: Se non vi sono state variazioni dei mezzi pubblicitari l'imposta dovuta per l'anno 2011 è la stessa dell'anno 2010

 

 

 DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI (DPA)

Il Diritto sulle Pubbliche Affissioni, istituito con D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, è dovuto da coloro che richiedono, l'affissione in appositi impianti di manifesti comunale, di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità commerciali, istituzionali, sociali, ecc.
L'affissione può essere prenotata e si ritiene confermata nel momento in cui pervienga copia del versamento effettuato. Il materiale da affiggere deve essere consegnato entro quattro giorni lavorativi antecedenti la data prevista per l'affissione.

Ufficio Affissioni di Piossasco:
Fondazione A. Cruto:
Via Alfieri, 4 presso la Mediateca

Orari di apertura al pubblico
lunedì : 9.00 - 11.00
mercoledì : 16.00 - 18.00
venerdì : 9.00 - 11.00
Tel. 011/197.50.271 - Fax 011/198.34.034
mail: affissioni@fondazionecruto.it

 

 

Normativa di riferimento: Estratto D. Lgs. n. 507/1993

 

Regolamento Pubblicità e Pubbliche Affissioni

 

approvato con delibera del Consiglio C.le n. 19 del 28/02/1995
modificato con delibera del Consiglio C.le n. 39 del 3/06/1997
modificato con delibera del Consiglio C.le n. 3 del 21/02/2003

   

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Funzionario Responsabile: Rossana Martinatto

>> Tariffe

Modulistica

>> Modello dichiarazione Imposta Pubblicità.pdf
>> Modello dichiarazione Imposta Pubblicità.doc

 

Modalità pagamento

 

bollettino postale :

c/c n. 7432076 intestato a COMUNE DIPIOSSASCO–IMPOSTA PUBBLICITÀ E PUBBLICHE AFFISSIONI

 

bonifico :

codice IBAN:IT 21 E 02008 30780 0000 0079 8878

intestatario: COMUNE DI PIOSSASCO–SERVIZIO TESORERIA (UNICREDIT AGENZIA PIAZZA XX SETTEMBRE)

 

terminale P.O.S.:

direttamente presso lo sportello dell’Ufficio Tributi

circuito bancomat e bancoposta