Modalità di pagamento per il rilascio della carta d'identità

Pubblicato il 17 maggio 2021 • Anagrafe

Si informa che dal 15.05.2021 è possibile effettuare il pagamento per il rilascio della carta di identità elettronica direttamente in Comune mediante P.O.S. (bancomat, carta di credito e pagamenti elettronici in genere).

Resta valida la possibilità di presentarsi all’appuntamento per il rilascio della carta muniti della ricevuta bancaria di eseguito bonifico (non è sufficiente la sola richiesta di bonifico) ovvero della ricevuta del pagamento effettuato presso la Tesoreria del Comune (Banca Unicredit di Piossasco sita in piazza XX Settembre n. 9) avente le seguenti caratteristiche:

Beneficiario: Comune di Piossasco

IBAN: IT21E0200830780000000798878

Causale: Rilascio carta di identità ……… (nome e cognome dell’intestatario della carta)

Si ricorda che è possibile pagare in contanti direttamente allo sportello Unicredit di Piazza XX Settembre e presentare all'appuntamento la ricevuta dell'avvenuto pagamento.

Si precisa che, viste le tempistiche bancarie, il pagamento mediante bonifico dovrà essere disposto qualche giorno prima dell’appuntamento per il rilascio della carta, mentre il versamento in Tesoreria potrà effettuarsi altresì il giorno stesso, prima dell’appuntamento con l’Ufficiale di Anagrafe e previo appuntamento con il numero dedicato della Banca.

L’importo del versamento a favore del Comune (escluse quindi le commissioni bancarie) dovrà essere di:

- euro 22,00 in caso di documento scaduto o in scadenza (mancano meno di 180 giorni alla scadenza naturale della Carta di Identità) o in caso di furto, ovvero

- euro 27,00 in caso di emissione prima della scadenza a causa di smarrimento, deterioramento o emissione fatta in data anticipata prima dei 180 giorni dalla scadenza della Carta di Identità.

La validità dei documenti di riconoscimento e di identità rilasciati da amministrazioni pubbliche, con scadenza dal 31 gennaio 2020, è stata prorogata al 30 settembre 2021. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento (art. 104 comma 1 D.L. 17 marzo 2020 n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020 n. 27).